Figlio del dott. Cosimo Brunetti e della prof.ssa Elvita Mariano, Leonardo Brunetti fa parte del gruppo di ricerca di Alessio Cortellini presso la Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma ed è ricercatore clinico nella Phase 1 Unit dell’Imperial College di Londra

La quinta edizione del bando Gianni Bonadonna, sostenuto da Fondazione Gianni Bonadonna con il supporto del Gruppo Prada e in collaborazione con la Scuola Europea di Oncologia, ha premiato, quest’anno, tre giovani ricercatori: il manduriano Leonardo Brunetti, Matteo Maria Naldini e Francesco Romano.
L’annuncio è arrivato ieri, in occasione della Giornata mondiale contro il Cancro. I tre giovani medici avranno l’opportunità di trascorrere un anno in istituti oncologici internazionali, dove svilupperanno i propri progetti di ricerca, contribuendo così a offrire nuove speranze di cura per molti pazienti con tumore.
Un riconoscimento prestigioso quello ottenuto dal dott. Leonardo Brunetti. Figlio del dott. Cosimo Brunetti e della prof.ssa Elvita Mariano, fa parte del gruppo di ricerca di Alessio Cortellini presso la Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma ed è ricercatore clinico nella Phase 1 Unit dell’Imperial College di Londra.
Ha recentemente completato il percorso di specializzazione in Oncologia Medica. Da tempo si occupa di immunoterapia del tumore al polmone e dei marcatori connessi alla risposta e alla resistenza alle terapie. Per il progetto che svolgerà al Dana-Farber Cancer Institute di Boston si concentrerà sul carcinoma polmonare non a piccole cellule, per comprendere i meccanismi che portano alle ricadute nei tumori che inizialmente rispondono agli inibitori di PD-L1 e per individuare quali antigeni si evolvano in caso di resistenza, così da utilizzarli come possibili target di terapie.


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