«È inaccettabile che un rappresentante delle istituzioni venga colpito in questo modo e sono certo che avremo presto riscontri dalle indagini in corso»

«Esprimo la mia piena solidarietà e il mio supporto al commissario di Manduria, Martina Marinella, il cui nome è stato vergognosamente scritto sul muro della posta di Nardò accanto alla dicitura “Digos Boia”» scrive in un comunicato l’on. Dario Iaia. «È inaccettabile che un rappresentante delle istituzioni venga colpito in questo modo e sono certo che avremo presto riscontri dalle indagini in corso. Intanto, questo episodio sottolinea ulteriormente l'importanza di sostenere il valore della legalità e rafforzare la rete istituzionale che oggi più che mai deve stringersi attorno al Commissario e alle forze dell’ordine.
Non a caso, il recente decreto sicurezza varato dal governo Meloni punta a tutelare maggiormente uomini e donne in divisa nello svolgimento del loro dovere. È nostro compito rispettare chi lavora per garantire la sicurezza. Chi ha compiuto questo gesto che, certamente non intimorisce una donna determinata come il Commissario Marinella Martina, dovrà invece fare i conti con la Giustizia».

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