«La candidatura dell’avvocato Sammarco rappresenterebbe una sintesi tra competenza professionale, radicamento sul territorio e visione amministrativa. Manduria ha bisogno di una guida autorevole, capace di affrontare con serietà le sfide future e di restituire fiducia e prospettiva alla nostra comunità»

Il Partito Liberaldemocratico lancia la candidatura dell’avvocato Domenico Sammarco alla carica di sindaco di Manduria, in vista delle elezioni amministrative di maggio 2026.
Il segretario cittadino Piermichele Dimagli, congiuntamente con i vertici provinciali e regionali del partito, esprimono pieno sostegno alla candidatura, definendola il risultato di un percorso unitario e lungimirante.
«La candidatura dell’avvocato Sammarco rappresenterebbe una sintesi tra competenza professionale, radicamento sul territorio e visione amministrativa», dichiara Dimagli. «Manduria ha bisogno di una guida autorevole, capace di affrontare con serietà le sfide future e di restituire fiducia e prospettiva alla nostra comunità».
«La segreteria cittadina, composta da giovani preparati e profondamente radicati nel territorio, ha scelto con convinzione di puntare sulla candidatura dell’avvocato Domenico Sammarco, riconoscendone le competenze professionali, l’equilibrio istituzionale e la capacità di interpretare con serietà e visione le esigenze della comunità» è riportato in una nota del Partito Liberaldemocratico. «Una decisione maturata attraverso un confronto interno attento e condiviso, con l’obiettivo di offrire alla città una guida autorevole, credibile e capace di unire.
La candidatura si inserisce nel solco del patto federativo già sottoscritto con Alleanza Civica Popolare, che rappresenta il fondamento politico e programmatico di un percorso comune.
Un’intesa costruita su valori condivisi e su una visione chiara per il futuro della città, volta a dare vita a una coalizione ampia e responsabile, aperta al contributo di tutte le forze politiche e civiche che intendono lavorare a un progetto amministrativo serio, inclusivo e orientato al bene comune.
Con il lancio della candidatura si apre dunque la fase politica che porterà alle amministrative del 2026, con l’obiettivo dichiarato di costruire un programma partecipato attraverso il confronto con cittadini, associazioni e realtà produttive del territorio».

Condividi