venerdì 20 marzo 2026


20/03/2026 09:45:36 - Manduria - Attualità

Il servizio, attivo in modo continuativo 24 ore su 24, nasce per intervenire nei momenti più critici: quando una persona o un nucleo familiare si trova improvvisamente in una condizione di grave vulnerabilità e ha bisogno di un supporto immediato, prima della presa in carico da parte dei servizi sociali competenti

Prende avvio la procedura per l’affidamento del Servizio di Pronto Intervento Sociale (PIS), uno strumento essenziale per garantire risposte tempestive alle situazioni di emergenza sociale nei Comuni dell’Ambito Territoriale 7.

Il servizio, attivo in modo continuativo 24 ore su 24, nasce per intervenire nei momenti più critici: quando una persona o un nucleo familiare si trova improvvisamente in una condizione di grave vulnerabilità e ha bisogno di un supporto immediato, prima della presa in carico da parte dei servizi sociali competenti.

Con questa procedura, il Comune di Manduria, in qualità di capofila, intende individuare un operatore in grado di garantire interventi rapidi, coordinati e integrati con la rete territoriale dei servizi.

DESTINATARI

I destinatari dei Servizi di Pronto Intervento Sociale (PIS) sono tutte le persone presenti sul territorio dell’Ambito territoriale , residenti e non, che si trovino in uno stato di emergenza sociale, intesa come situazione che richiede interventi, decisioni e soluzioni immediate, qualificate e non procrastinabili; non rientrano nell’ambito di operatività del servizio le situazioni caratterizzate da bisogni di natura esclusivamente sanitaria, clinico-specialistica o che richiedano interventi finalizzati alla gestione e al contenimento di comportamenti potenzialmente lesivi per la sicurezza e l’incolumità della persona assistita, degli operatori e di altre persone coinvolte.

L’intervento è articolato in base alle diverse aree di bisogno e si rivolge in particolare a:

• Adulti in condizioni di grave difficoltà sociale, inclusi anziani in stato di abbandono o vittime di violenze domestiche.

• Donne vittime di violenza e tratta.

• Nuclei familiari e donne con figli temporaneamente privi di alloggio adeguato.

• Persone senza dimora in situazione di pericolo e a rischio per la propria incolumità.

• Minori stranieri non accompagnati (MSNA).

• Minori che necessitano di protezione immediata, con l’attivazione tempestiva di interventi urgenti a tutela, anche attraverso il percorso previsto dall’art. 403 c.c., in stretta collaborazione con i Servizi Sociali competenti, le forze dell’ordine e gli organi istituzionali preposti.

• Persone fragili, anziane o con disabilità, improvvisamente prive di rete di supporto o riferimenti familiari (genitori, caregiver, etc.).

• Nuclei familiari o singoli con alloggio reso non agibile a seguito di incendio, crollo, esplosione o altri eventi emergenziali improvvisi, quali calamità naturali.

OBIETTIVI

Il Servizi di Pronto Intervento Sociale (PIS) costituisce un sistema integrato di protezione sociale, finalizzato a garantire risposte tempestive, qualificate e coordinate ai bisogni emergenti e non procrastinabili delle persone in condizioni di vulnerabilità. Tali servizi sono orientati alla prevenzione e alla gestione delle situazioni critiche e a rischio di cronicizzazione, attivando rapidamente risorse professionali e territoriali e operando in integrazione con il sistema locale dei Servizi Sociali, Sanitari e del

Terzo Settore. Obiettivi generali del Servizio di Pronto Intervento Sociale:

• Assicurare interventi immediati in situazioni di emergenza sociale non procrastinabili, a tutela della salute, della sicurezza e della dignità della persona.

• Realizzare una prima valutazione rapida del bisogno emergente per definire tempestivamente la risposta più adeguata.

• Promuovere azioni di prevenzione rispetto a condizioni che possono acutizzarsi e aggravarsi.

• Favorire la presa in carico integrata e coordinata delle persone in condizioni di fragilità, attivando risorse professionali e territoriali.

• Contrastare i processi di emarginazione, isolamento sociale e cronicizzazione del disagio, facilitando l’accesso ai servizi ordinari.

• Garantire la protezione immediata del minore in situazione di rischio, offrendo supporto e collaborazione ai Servizi Sociali competenti nell’attivazione, laddove necessario, del procedimento previsto dall’art. 403 c.c., in raccordo con le forze dell’ordine e gli organi istituzionali preposti alla tutela dei minori.

• Raccogliere, monitorare e analizzare le emergenze sociali per orientare la programmazione e prevenire l’aggravarsi delle situazioni.

Il Servizio PIS rappresenta uno strumento di protezione “universalistico”, in grado di far fronte a emergenze sociali eterogenee che coinvolgono persone di diversa tipologia, assicurando prioritaria attenzione alla salvaguardia dell’integrità personale e alla cessazione della situazione di pregiudizio. Si configura come un “Pronto Soccorso Sociale” capace di fornire una risposta immediata a situazioni critiche quali emergenze abitative, violenze domestiche, allontanamenti urgenti e condizioni di grave deprivazione, operando in stretta integrazione e sussidiarietà con il Servizio Sociale ordinario.