sabato 21 marzo 2026


21/03/2026 17:21:56 - Manduria - Politica

«Le marine di Manduria non possono continuare a essere considerate periferie marginali, buone solo nella stagione estiva e dimenticate quando si tratta di servizi essenziali. Qui parliamo di un presidio democratico fondamentale, cancellato senza una valida alternativa sul territorio, nonostante la presenza di strutture pubbliche che avrebbero potuto ospitare regolarmente il seggio»

Riceviamo, e pubblichiamo, un comunicato del gruppo Demos Manduria. Ecco il testo.

«Demos Manduria esprime profonda indignazione e totale contrarietà alla decisione dell’Amministrazione comunale di Manduria di sopprimere, di fatto, il seggio elettorale di San Pietro in Bevagna, costringendo i residenti delle marine – San Pietro, Specchiarica e Torre Colimena – a recarsi in città per esercitare il proprio diritto di voto.

Ancora una volta assistiamo all’ennesima dimostrazione di una gestione amministrativa priva di programmazione, visione e rispetto per i territori. Da cinque anni questa Amministrazione procede per improvvisazione, intervenendo sempre all’ultimo momento e scaricando sui cittadini le conseguenze della propria incapacità organizzativa.

La scelta di trasferire il seggio a pochi giorni da una consultazione elettorale non è solo inopportuna: è un atto grave che penalizza in maniera diretta centinaia di cittadini, in particolare anziani, persone fragili e famiglie senza mezzi propri. È così che si garantisce il diritto al voto? È così che si tutela la partecipazione democratica?

Le marine di Manduria non possono continuare a essere considerate periferie marginali, buone solo nella stagione estiva e dimenticate quando si tratta di servizi essenziali. Qui parliamo di un presidio democratico fondamentale, cancellato senza una valida alternativa sul territorio, nonostante la presenza di strutture pubbliche che avrebbero potuto ospitare regolarmente il seggio.

Demos Manduria si schiera al fianco dei cittadini di San Pietro in Bevagna, Specchiarica e Torre Colimena, chiedendo con forza all’Amministrazione di porre urgentemente rimedio, visto l’approssimarsi delle elezioni amministrative che si terranno a maggio.

Non è più tollerabile governare una città senza pianificazione, senza ascolto e senza rispetto per le comunità locali. I cittadini meritano serietà, organizzazione e risposte concrete, non improvvisazione.

Questa vicenda rappresenta l’ennesimo segnale di una distanza ormai evidente tra il palazzo e i territori. Una distanza che i cittadini sapranno valutare».

Demos Manduria