L’intervento del consigliere comunale Fabrizio Mastrovito

Riceviamo, e pubblichiamo, un comunicato che reca la firma del consigliere comunale Fabrizio Mastrovito. Ecco il testo.
«Manduria rischia di restare senza rappresentanza nelle imminenti elezioni provinciali a causa di una concomitanza di date che, nei fatti, ne impedisce la partecipazione.
Con decreto del presidente della Provincia n. 35 del 09/04/2026 sono stati convocati i comizi elettorali per il rinnovo del Consiglio provinciale. Come noto, si tratta di elezioni di secondo grado, alle quali prendono parte esclusivamente sindaci e consiglieri comunali in carica alla data fissata per la presentazione delle liste, il 24 e 25 maggio prossimo.
Nel caso di Manduria, tuttavia, le elezioni amministrative sono programmate proprio per il 24 e 25 maggio, esattamente negli stessi giorni previsti per la presentazione delle candidature provinciali. Una sovrapposizione che determina una condizione evidente: l’impossibilità per gli amministratori comunali di Manduria, pur nella piena titolarità delle funzioni, di partecipare al procedimento elettorale provinciale.
Il risultato è chiaro: Manduria, pur essendo uno dei centri più rilevanti del territorio, si troverebbe di fatto priva della possibilità di essere rappresentata in un passaggio istituzionale fondamentale.
Tale situazione non è frutto del caso, ma discende direttamente dalle tempistiche stabilite con il decreto di convocazione, una scelta che ricade nei poteri del presidente della Provincia. Una decisione che, nei fatti, produce un effetto penalizzante per un intero territorio e che richiede un chiarimento puntuale.
In questo contesto, appare legittimo chiedere quale sia la posizione della segreteria provinciale del Partito Democratico, negli ultimi tempi particolarmente attenta alle dinamiche politiche e amministrative del Comune di Manduria, rispetto a una vicenda che incide direttamente sulla rappresentanza istituzionale del territorio.
La questione assume un significato ancora più rilevante se si considera come, solo pochi mesi fa, in occasione delle elezioni regionali, Manduria sia stata al centro dell’attenzione politica, con la presenza di candidati di ogni schieramento impegnati a raccogliere consenso sul territorio.
Alla luce di quanto accade oggi, è legittimo interrogarsi sul perché una comunità così significativa debba ritrovarsi priva della possibilità di essere rappresentata proprio in una fase così delicata per gli equilibri provinciali.
Si auspica, pertanto, un intervento chiarificatore e un’assunzione di responsabilità politica che restituisca centralità e dignità istituzionale al territorio di Manduria».

