«Manduria vive anche delle sue notti d’estate, dei locali che danno lavoro, della vita che si respira nelle nostre piazze»

Riceviamo, e pubblichiamo, un intervento del sindaco Domenico Sammarco relativo alla recente ordinanza sulla movida. Ecco il testo.
«Movida a Manduria: parte il protocollo condiviso.
Su sollecitazione di Confcommercio Manduria, sentite positivamente le associazioni di categoria presenti sul territorio, tra cui Confesercenti, ho accolto la richiesta di rivedere la disciplina della movida estiva, contemperando le esigenze di chi vive di queste attività con quelle dei residenti.
La novità più importante non è solo nei nuovi orari, ma nel metodo: gli esercenti sottoscriveranno un protocollo di autogestione e autoresponsabilità, impegnandosi in prima persona a vigilare su pulizia, decoro e rispetto della quiete pubblica nelle aree di pertinenza dei propri locali. Non un’Amministrazione che impone regole dall’alto, ma un patto tra chi fa impresa e chi abita la città.
A questo si affianca un progetto di controllo del territorio che vedrà le associazioni di volontariato di protezione civile affiancare le forze di polizia in un servizio di vigilanza notturna a piedi nelle zone più sensibili del centro storico.
Non è un’operazione di facciata, ma un patto di responsabilità condivisa.
Manduria vive anche delle sue notti d’estate, dei locali che danno lavoro, della vita che si respira nelle nostre piazze. Ma questa vitalità non può trasformarsi in un costo che pagano solo i residenti, con le loro notti insonni e le loro strade da pulire al mattino. Per questo si è subito percorsa la strada del dialogo: ascoltare chi fa impresa, chiedere collaborazione, e insieme costruire regole che tutti possano sentire come proprie.
Una città che cresce è una città che sa tenere insieme economia e qualità della vita.
Questo è l’impegno preso con i manduriani, e che continuerò a portare avanti: ascoltare, decidere, e agire insieme a chi vive e fa vivere questa città».

