«L’assenza del nostro comune dalla mappa ufficiale dei Giochi resta una nota dolorosa. È un’opportunità persa che non possiamo ignorare, ma oggi il rammarico per ciò che poteva essere deve cedere il passo alla consapevolezza di ciò che dobbiamo diventare»

Riceviamo, e pubblichiamo, un intervento di Agostino Capogrosso, già consigliere comunale di Manduria. Ecco il testo.
«La fiammella si accende e i riflettori del Mediterraneo si puntano su Taranto e sulla nostra provincia, pronta ad accogliere un evento di portata storica. È un momento di grande orgoglio, ma per la comunità di Manduria la vigilia conserva un sapore amaro.
L’assenza del nostro Comune dalla mappa ufficiale dei Giochi resta una nota dolorosa. Più volte in passato ho sottolineato quanto fosse grave rimanere fuori da una programmazione che non rappresentava solo un calendario sportivo, ma un’occasione concreta di investimenti, riqualificazione e visibilità internazionale. È un’opportunità persa che non possiamo ignorare, ma oggi il rammarico per ciò che poteva essere deve cedere il passo alla consapevolezza di ciò che dobbiamo diventare.
I Giochi del Mediterraneo non possono rimanere un’isola felice circoscritta a pochi comuni, ma rappresentano un banco di prova per l’intera Terra Ionica. Il reale successo dell'evento si misurerà nella capacità di generare un’eredità di sviluppo, coesione e infrastrutture a beneficio di tutto il territorio. Manduria, pur senza gare nei propri impianti, costituisce un tassello fondamentale dell'offerta turistica, culturale ed enogastronomica ionica. Se la provincia riparte, nessuno può restare indietro.
Questa esclusione deve servirci da lezione per il futuro. Le grandi occasioni non capitano per caso, si pianificano con visione e capacità progettuale. Tifiamo dunque per la riuscita di questo grande evento e accogliamo chi visiterà la nostra terra con lo spirito sportivo più autentico, ma facciamo un patto con noi stessi: che sia l’ultima volta che guardiamo una grande opportunità passare senza esserne protagonisti.
La rinascita del Tarantino inizia oggi, e Manduria deve farne parte a testa alta».
Agostino Capogrosso
già consigliere comunale di Manduria

