venerdì 21 agosto 2026


21/08/2026 12:32:08 - Manduria - Attualità

«A distanza di settimane dall’approvazione delle delibere di giunta e nel pieno della stagione estiva, lo stato dei luoghi risulta immutato e causa forte disorientamento»

A seguito delle numerose segnalazioni pervenute da cittadini e turisti, la consigliera comunale d’opposizione Fabiana Rossetti ha depositato un’interrogazione consiliare indirizzata al presidente del Consiglio, al sindaco, al segretario comunale e al Comando di Polizia Locale per fare luce sulla gestione della sosta a pagamento nelle località costiere di San Pietro in Bevagna e Torre Colimena.

«Con le delibere di Giunta n. 233 del 13 luglio 2026 e n. 258 del 31 luglio 2026, l'Amministrazione comunale ha disposto, a partire da agosto 2026, la soppressione di un totale di 197 stalli di sosta a pagamento (155 a San Pietro in Bevagna e 42 a Torre Colimena). Tuttavia, a distanza di settimane e nel pieno della stagione estiva, lo stato dei luoghi risulta immutato e causa forte disorientamento» è riportato in un comunicato.

«Nonostante gli atti di giunta demandino espressamente all'Area 6 della Polizia Locale e ai soggetti competenti l'adeguamento prioritario della segnaletica, le strisce blu sull'asfalto non sono mai state cancellate. L'unica informazione presente sul posto è affidata a fogli di carta applicati in modo precario sui cartelli verticali, privi di intestazione ufficiale, timbro, firma o data di affissione. Una situazione del tutto inaccettabile che genera profonda confusione tra residenti e visitatori».

Oltre al disagio informativo, l'interrogazione evidenzia un grave problema economico a danno degli automobilisti: la mancata rimozione della segnaletica orizzontale e il mancato aggiornamento tempestivo dei sistemi informatici e delle app di pagamento continuano a indurre molti utenti a pagare per stalli ufficialmente tornati gratuiti.

I quesiti della richiesta:

1. Motivi del ritardo: Per quale motivo, nonostante le delibere esecutive da luglio ed efficaci da agosto 2026, non si sia ancora provveduto all'immediata cancellazione della segnaletica orizzontale blu da parte della ditta concessionaria o degli uffici preposti.

2. Direttive e Controlli: Se il sindaco e l'assessore competente abbiano già provveduto a formalizzare una diffida o un ordine di servizio nei confronti del concessionario del servizio (COMPARK S.r.l.) per il ripristino e l'adeguamento immediato dello stato dei luoghi.

3. Tutela dei cittadini e Rimborsi: Come intenda l'Amministrazione comunale tutelare gli utenti (cittadini e turisti) che, tratti in inganno dalla presenza formale delle strisce blu e della relativa app non aggiornata, hanno erroneamente versato somme non dovute, e se sia previsto un piano di rimborso delle somme ingiustamente percepite.

«È necessario che l'Amministrazione intervenga per ripristinare la trasparenza e tutelare i cittadini e i turisti da somme non dovute motivo per cui ho chiesto formalmente l'inserimento del punto all'ordine del giorno del primo Consiglio comunale utile».