domenica 30 agosto 2026


29/08/2026 17:20:45 - Avetrana - Cultura

La “Prima Copia” del libro sarà consegnata ai genitori di Samuela Ferrara, ulteriore esempio di resilienza e forza interiore di una comunità artefice del proprio destino

Sabato 5 settembre, alle ore 19, il complesso fortilizio di Avetrana farà da cornice alla presentazione del libro “RicAmare – L’arte che cura: come il dolore si è fatto meraviglia”, promosso dall’associazione Ars Aurea – Ildegarda di Bingen APS e con il patrocinio del Comune di Avetrana.

Dopo i saluti istituzionali del sindaco Antonio Iazzi e dell’assessore al Turismo e Spettacolo Emanuele Micelli, si entrerà nel vivo degli interventi con Alessia Vilei, psicologa e psicoterapeuta, e con Anna Saracino.

Saranno presenti all’evento Pippi Todisco, autore del libro e Gabriele Maria Cosma Baldari, presidente Ars Aurea – Ildegarda di Bingen APS. La serata, sarà allietata da Fernanda Santo (soprano), accompagnata da Andrea Cianca (alla chitarra). Un reading teatrale interpretato da Patrizia Quartulli concluderà l’evento.

Modera Francesca Rita Nardelli.

Il libro, omaggio dell’autore alla fondatrice Maria Tondo Baldari per i dieci anni di fondazione, vuole essere la testimonianza di un lungo cammino che, attraversando almeno tre generazioni, non racconta solo la storia di un’associazione ma di come Ars Aurea riesce a riscattarsi da un dolore intimo ed improvviso. Ed è proprio attraverso la condivisione degli eventi che la rinascita può essere possibile: l’arte diviene, così, strumento

di cura ed accoglienza. Maria Tondo Baldari, fondatrice dell’associazione e tenace capofamiglia, incarna la resilienza, quella forte volontà materna che, accettando il dolore, lo trasforma in rinascita universale. Nulla sfugge alla bellezza della vita, ma tutto diventa senso eterno.

L’associazione rappresenta così quella forza centrifuga dalla quale si impara che si può rinascere e che il dolore, fonte inesauribile di perenne movimento, è lì per ascoltarci e renderci grazia ed incanto.

Se l’auspicio è ritrovare un’armonia perduta, ogni piccolo gesto può comporre un mosaico di generose azioni che, sospinte da buoni propositi, rendono una comunità ricca e rispettosa.

In questa cornice di pensiero, si inserisce l’omaggio della “Prima Copia” del libro ai genitori di Samuela Ferrara, ulteriore esempio di resilienza e forza interiore di una comunità artefice del proprio destino.