mercoledì 02 settembre 2026


01/09/2026 10:56:25 - Manduria - Attualità

«Con tutte le sue attività e il suo impegno, la cooperativa Spirito Salentino si pone anche come modello virtuoso di impegno lavorativo nel terzo settore e nella slow culture (cultura lenta) volta all’accoglienza della persona che non è pensata come un mero consumatore ma come ospite dilatando i confini a coloro che vivono stabilmente sul nostro pregevole territorio insegnando ai manduriani ad amare Manduria»

Al termine del solenne pontificale che segna l’inizio della solennità di san Gregorio Magno, patrono e protettore della città di Manduria, è ormai una felice consuetudine premiare chi, sul territorio ionico o in altre località ma originari della nostra città, si sia distinto per impegno civico nei diversi campi della cultura, della salute, dello sport o della carità e del volontariato.

È già accaduto in passato che il Comitato festa patronale abbia scelto di premiare non singoli ma gruppi di cittadini che si erano particolarmente distinti.

«Per la festa patronale 2026, il Comitato ha individuato e scelto di premiare la cooperativa Spirito Salentino - Cooperativa di servizi turistici della città di Manduria» è riportato in una nota che reca la firma di don Franco Dinoi.

«Nata statutariamente il 15 aprile 2016, la cooperativa eredita l’esperienza che i suoi membri, primi fra tutti la presidente dott.ssa Angela Greco, hanno svolto in diversi ambiti della Pro Loco di Manduria e dell’APS Vento Refolo. Principio statutario della cooperativa è coniugare professionalità, competenze ed esperienza per la conoscenza del territorio manduriano: la sua storia, i suoi prodotti enogastronomici e la divulgazione della cultura presso le scuole della città per instillare nelle nuove generazioni la passione per tutto ciò che fa Manduria la città che è. Se nei primi anni le attività si articolavano soprattutto nell’accompagnamento dei visitatori alla scoperta delle nostre bellezze, ben presto l’idea della “guida turistica” si è evoluta in un’esperienza più profonda che non termina nel mostrare o raccontare ma che crea nuove relazioni con gli ospiti provenienti dalle diverse realtà nazionali e internazionali. La Cooperativa, così, ha contribuito alla riscoperta di alcuni siti fondamentali per la storia del territorio come il Parco Archeologico, la chiesa e la cripta di San Pietro Mandurino con il complesso basiliano, il Fonte pliniano.

Di notevole interesse sono state anche le attività che hanno sapientemente coniugato lo sport con la promozione del territorio. Tra queste si possono annoverare le ciclopasseggiate sulle Strade del vino e le collaborazioni con i paesi circostanti per leggere Manduria come realtà dialogante con l’intero territorio ionico.

Nel 2019, Spirito Salentino vince l’avviso pubblico del Comune di Manduria per la gestione del Parco Archeologico delle mura messapiche, del Museo Civico e del Museo archeologico “Manduria, terra di Messapi”. La pandemia da Covid-19 colpisce anche il settore turistico spingendo la Cooperativa a reinventare strategie per la “promozione digitale” del territorio lavorando in sinergia con le scuole e altri enti del settore. Tutto ciò ha contribuito a creare una rete capillare che ha condotto all’esperienza “Cuore Messapico”, una cordata di professionisti con la passione per la storia, l’archeologia e la divulgazione.

Nessuno è escluso dall’incontro e dalla conoscenza: per questo motivo la cooperativa ha pensato percorsi a tema per gli ospiti con disabilità, attività di gamification e di storytelling per i più giovani. Con tutte le sue attività e il suo impegno, la cooperativa Spirito Salentino si pone anche come modello virtuoso di impegno lavorativo nel terzo settore e nella slow culture (cultura lenta) volta all’accoglienza della persona che non è pensata come un mero consumatore ma come ospite dilatando i confini a coloro che vivono stabilmente sul nostro pregevole territorio insegnando ai manduriani ad amare Manduria.

Per questi motivi, il Comitato festa patronale ha la gioia di conferire il XIX Premio “San Gregorio Magno” alla cooperativa Spirito Salentino per essersi distinta nell’accoglienza, incontrando persone, raccontando il territorio, promuovendo la cultura messapica, leggendo la storia come chiave per costruire il futuro».