giovedì 10 settembre 2026


09/09/2026 16:08:49 - Manduria - Attualità

«Meno social e più aiuto concreto, per far sì che possiamo valorizzare sempre di più la nostra città» 

Festa patronale, ecco il consuntivo del comitato organizzatore.

«A pochi giorni dalla conclusione della Festa Patronale in onore di San Gregorio Magno, che dal 2 al 5 settembre ha riempito Manduria di fede, tradizione, musica, spettacolo e soprattutto di tantissime persone, sentiamo il dovere di intervenire per fare chiarezza su alcune affermazioni e considerazioni che stanno circolando. Lo facciamo senza spirito polemico, ma con il rispetto che dobbiamo alla città, agli sponsor, ai cittadini, all’Amministrazione Comunale e a tutte le persone che hanno lavorato e contribuito alla buona riuscita della Festa.

Crediamo che la Festa Patronale 2026 sia stata una bellissima Festa. Le immagini delle nostre strade, di piazza Garibaldi, delle luminarie, della processione, degli spettacoli e delle migliaia di persone presenti parlano più di qualsiasi polemica. È stato un risultato importante per Manduria e, soprattutto, un risultato raggiunto attraverso la collaborazione di tante realtà diverse.

Ci teniamo a ricordare che Comitato Feste Patronali “San Gregorio Magno” di Manduria svolge il proprio lavoro gratuitamente, nessun componente del comitato percepisce compensi per ciò che fa.

Al contrario, organizzare una festa patronale di queste dimensioni significa dedicare per mesi tempo, energie, giornate sottratte alle proprie famiglie e al proprio lavoro, assumersi responsabilità, affrontare problemi quotidiani e, in diverse occasioni, mettere a disposizione anche risorse personali. Ma, lo facciamo senza chiedere nulla in cambio! Lo facciamo perché amiamo San Gregorio Magno, la nostra tradizione e Manduria, ed è bene ricordarlo prima di formulare giudizi con troppa leggerezza.

Innanzitutto, ringraziamo il Comune di Manduria, nella persona del sindaco Domenico Sammarco e di tutta l’Amministrazione comunale, perché è stata determinante la volontà di collaborare con il Comitato Feste Patronali e di contribuire concretamente alla riuscita della Festa, sostenendo le luminarie e il grande concerto conclusivo di Giusy Ferreri di sabato 5 settembre. Allo stesso modo, il Comitato Feste Patronali “San Gregorio Magno”, invece, grazie agli sponsor, alle attività di raccolta fondi, alle offerte e alle donazioni ricevute, ha sostenuto e organizzato il resto del programma civile di propria competenza, con particolare riferimento agli eventi delle giornate del 2, 3 e 4 settembre. Grazie alle associazioni, ai volontari e ai tantissimi cittadini che hanno contribuito, economicamente o materialmente. Ogni contributo, dal più grande al più piccolo, è stato fondamentale, perché, come diciamo sempre “questa è la nostra Festa, la Festa di ognuno di noi!”.

Dietro ognuno di quegli appuntamenti ci sono stati mesi di telefonate, incontri, richieste di collaborazione, ricerca di sponsor, autorizzazioni, organizzazione, problemi da risolvere e tanto lavoro che il pubblico, comprensibilmente, non vede. Ed è proprio grazie a questo grande lavoro collettivo che Manduria ha potuto vivere quattro giorni di Festa di questo livello. Infatti, quando istituzioni, associazioni, attività economiche e cittadini decidono di unire gli intenti anziché dividersi, Manduria dimostra di essere capace di ottenere grandi risultati, ed è esattamente questo lo spirito che vorremmo continuasse anche negli anni futuri!

Siamo perfettamente consapevoli che non tutto possa piacere a tutti, accettiamo volentieri suggerimenti, osservazioni e critiche costruttive, perché possono aiutarci a migliorare. Ma, quello che facciamo più fatica a comprendere sono invece quelle iniziative che, anziché contribuire a migliorare la Festa, finiscono per ostacolarne o complicarne l’organizzazione. Gli esposti, le contrapposizioni preventive e ogni comportamento che produce solamente ulteriori difficoltà a chi sta lavorando gratuitamente per la città dovrebbero farci riflettere. Naturalmente ognuno è libero di esercitare i propri diritti e segnalare ciò che ritiene opportuno.

Ma crediamo anche che ci sia una grande differenza tra: controllare e contribuire a migliorare con, invece, il semplice tentativo di mettere ostacoli lungo il percorso. Perché alla fine non si mette in difficoltà soltanto un Comitato, ma si mette in difficoltà la festa patronale di Manduria e tale avvenimento dovrebbe essere, prima di ogni altra cosa, un momento di unione.

Sul palco abbiamo pronunciato una frase nella quale continuiamo profondamente a credere:

“Meno social e più aiuto concreto, per far sì che possiamo valorizzare sempre di più la nostra città”.

Perché commentare è semplice, criticare richiede pochi secondi, ma, al contrario, costruire qualcosa, invece, richiede mesi. Richiede persone che si assumano responsabilità, che cerchino risorse, che bussino alle porte, che risolvano problemi, che mettano a disposizione il proprio tempo e che siano presenti quando qualcosa non va. E noi continueremo a preferire il fare che invece il parlare!

Sono stati mesi intensissimi e le difficoltà non sono certamente mancate, siamo stanchi, non lo nascondiamo. Ma oggi, guardando le immagini di questi giorni e pensando alla partecipazione della città, prevale un sentimento su tutti: la GIOIA!

Siamo felicissimi e onorati di aver visto Manduria viva, di aver visto una comunità riunirsi intorno al proprio Santo Patrono, e di aver contribuito, nel nostro piccolo e senza alcun tornaconto personale, a regalare qualcosa di bello alla nostra città.

Per questo, nonostante la stanchezza, con il cuore già ricolmo di entusiasmo iniziamo a pensare alla prossima edizione, con una speranza: che attorno alla Festa Patronale possa crescere ancora di più uno spirito di collaborazione, appartenenza e unità».

 

Il comitato feste patronali

“San Gregorio Magno” – Manduria