giovedì 10 settembre 2026


09/09/2026 20:51:00 - Manduria - Attualità

«Abbiamo formalmente richiesto l’intervento della Regione Puglia, la quale – nel dichiararsi competente dal punto di vista finanziario ma demandando l’esecuzione delle opere manutentive al consorzio di bonifica centro sud Puglia - si è resa disponibile ad un sopralluogo congiunto che abbiamo altresì sollecitato in via d’urgenza» 

Ponticello di Torre Colimena, ecco le precisazioni del sindaco di Manduria Domenico Sammarco.

«Con la presente mi corre l’obbligo di dover smentire l'Agenzia del Demanio qualora abbia effettivamente sostenuto – per come riportato da un organo di informazione locale – che la manutenzione del ponticello che collega Torre Colimena alle spiagge e al bacino la gestione del ponticello sarebbe di competenza del Comune di Manduria.

Mi corre invece l’obbligo di confermare quanto già dichiarato precedentemente.

Il Canale di Torre Colimena è un’opera di bonifica ricadente nel SID (Sistema informativo Demanio) in demanio acque pubbliche (idrico).

Sulla competenza amministrativa relativa alla manutenzione e pulizia delle opere di bonifica va richiamato l’art. 862 del Codice Civile “Consorzi di bonifica”, in virtù del quale, all’esecuzione, alla manutenzione e all’esercizio delle opere di bonifica può provvedersi a mezzo di consorzi tra i proprietari interessati. A tali consorzi possono essere anche affidati l’esecuzione, la manutenzione e l’esercizio delle altre opere d’interesse comune a più fondi o d’interesse particolare a uno di essi.

L’art. 54 del R.D. 13 febbraio 1933 n. 215, recante “Nuove norme per la bonifica integrale”, tra le funzioni dei consorzi, è annoverata la manutenzione e l’esercizio delle opere di bonifica.

A livello regionale, l’art. 4, comma 1, lett. m) e n), della L.R. 13 marzo 2012 n. 4, indica espressamente, tra i compiti dei consorzi, gli interventi di manutenzione straordinaria di tutte le opere e gli interventi di manutenzione idraulica e idraulico-forestale destinati a prevenire e a mitigare il degrado territoriale, la cui realizzazione è attribuita alla competenza della Regione che ne affida l’esecuzione ai consorzi di bonifica ai sensi dell’art. 5, co. 1.

Alla luce della normativa vigente le competenze sulle opere di bonifica (demanio acque pubbliche) è di competenza della Regione che ne affida l’esecuzione ai consorzi di bonifica, unico soggetto competente al ripristino in sicurezza del ponticello.

Questa amministrazione, sin dall’accadimento dei fatti di metà agosto, ha formalmente richiesto l’intervento della Regione Puglia, la quale – nel dichiararsi competente dal punto di vista finanziario ma demandando l’esecuzione delle opere manutentive al consorzio di bonifica centro sud Puglia - si è resa disponibile ad un sopralluogo congiunto che abbiamo altresì sollecitato in via d’urgenza.

Sarà nostra cura, nell’interesse dei cittadini ed avventori della località balneare, far adempiere con sollecitudine alla messa in sicurezza e ripristino del transito del ponticello, riservandoci – ove mai inadempimenti – ad agire in via sostitutiva in danno.

Stiamo continuamente monitorando l’iter degli adempimenti per giungere celermente alla risoluzione della problematica».