domenica 20 settembre 2026


20/09/2026 08:04:07 - Manduria - Attualità

Divieto di somministrazione di bevande alcoliche da asporto mediante distributori automatici dalle ore 20 alle ore 7 del giorno successivo

Prorogata l’ordinanza sulla movida adottata a giugno in forma sperimentale. Le regole restano invariate fino al 18 ottobre: chiusura dei locali del centro alle 3, musica fino alle 24 dal lunedì al giovedì e fino all'1 il venerdì, il sabato e la domenica, con il divieto di diffusione sonora oltre questi orari. Divieto di somministrazione di bevande alcoliche da asporto mediante distributori automatici dalle ore 20 alle ore 7 del giorno successivo.

«I motivi sono semplici» spiega il sindaco Domenico Sammarco. «Il metodo che abbiamo scelto, costruito insieme agli esercenti e alle associazioni di categoria, ha dato risultati concreti: sviluppo sostenibile delle attività del centro cittadino contemperando il riposto nelle ore notturne, più tutela dei residenti, spazi pubblici meglio gestiti e meno episodi di inciviltà. Interrompere adesso un percorso che funziona significherebbe disperdere quanto costruito.

Le esigenze che hanno portato all'ordinanza restano: Manduria vive anche delle sue notti di musica e divertimento, dei locali che danno lavoro, della vita che si respira nelle nostre piazze. Ma questa vitalità non può trasformarsi in un costo che pagano solo i residenti, con le loro notti insonni e le loro strade da pulire al mattino. Una città che cresce è una città che sa tenere insieme economia e qualità della vita

Primario rilievo ha assunto l’impegno degli esercenti che hanno mantenuto un approccio collaborativo e si sono assunti la responsabilità di vigilare su pulizia, decoro e quiete davanti ai propri locali. Il patto tra chi fa impresa e chi vive la città non è uno slogan: è ciò che tiene insieme le nostre notti e la qualità della vita dei manduriani. Allo stesso modo rilevante è la collaborazione con le associazioni di volontariato di protezione civile che, in affiancamento alle forze di polizia, hanno garantito un servizio di vigilanza notturna a piedi nelle zone più sensibili del centro storico.

Continueremo ad ascoltare, a verificare i risultati e a decidere insieme, con un obiettivo che non cambia: una Manduria viva, ma anche vivibile».