«Il Comune sosterrà i costi dell’aggiornamento catastale, ai proprietari sarà chiesta soltanto la sottoscrizione della documentazione necessaria. Per questa prima fase sono state stanziate delle prime somme nel bilancio 2026»

Riceviamo, e pubblichiamo, un comunicato che reca la firma del sindaco Domenico Sammarco. Ecco il testo.
«La delibera di Giunta n. 48/2026 approvata ieri segna un passo importante nel procedimento di acquisizione al patrimonio dell’Ente di tutte le strade private ad uso pubblico ultraventennale che integrano i requisiti richiesti dalla legge» si legge in un comunicato che reca la firma del sindaco Domenic Sammarco.
«Il cambio di passo rispetto alla programmazione precedente è netto. Nel programma di acquisizione rientrano tutte le strade private che da oltre vent’anni sono di fatto utilizzate da tutti i cittadini, anche quelle non comprese nell’elenco ricognitivo redatto nel 2025. Ma non è tutto. In tutti i casi in cui occorre prima frazionare le aree, gli oneri del frazionamento saranno a carico del Comune.
È una scelta che nasce dalla realtà del nostro territorio. Manduria, nel centro urbano, nei quartieri periferici e soprattutto nelle marine, è cresciuta per decenni in modo disordinato, spesso attraverso interventi edilizi poi regolarizzati con il condono. In moltissimi casi le aree destinate alla viabilità non sono mai state cedute formalmente al Comune. Il risultato è un paradosso che i cittadini conoscono bene: strade asfaltate, illuminate, con un nome e i numeri civici, percorse ogni giorno da tutti, che sulla carta restano private.
Il precedente atto di indirizzo, la delibera n. 410 del novembre 2025, non ha prodotto i risultati sperati. Chiedere ai proprietari di farsi carico del frazionamento ha rappresentato un ostacolo concreto, economico e burocratico. Per questo l’Amministrazione ha deciso di rimuoverlo. Il Comune sosterrà i costi dell’aggiornamento catastale, ai proprietari sarà chiesta soltanto la sottoscrizione della documentazione necessaria. Per questa prima fase sono state stanziate delle prime somme nel bilancio 2026.
A seguire, l’Ufficio Patrimonio pubblicherà un avviso pubblico rivolto a tutti i proprietari di strade ad uso pubblico da oltre vent’anni, che potranno così manifestare la propria disponibilità alla cessione.
La decisione è strategica e consente di fare un passo avanti nella sistemazione del territorio comunale. L’acquisizione al patrimonio del Comune di Manduria permetterà di avviare le opere di urbanizzazione primaria in tutte quelle zone in cui, nonostante l’uso pubblico, era impedito il passaggio di reti idriche e fognarie, della metanizzazione e degli altri servizi fondamentali. Autorità Idrica Pugliese e Acquedotto Pugliese, infatti, possono finanziare e realizzare l’estensione delle reti soltanto su strade comunali. Si tratta di una scelta per la città e per tutti i cittadini».

