MANDURIA - «Un’opera che sarebbe servire per proteggere le dune dalla mareggiate sta trasformandosi in una potenziale fonte di pericolo per i bagnanti»
  • sabato 11 luglio 2026

MANDURIA - «Un’opera che sarebbe servire per proteggere le dune dalla mareggiate sta trasformandosi in una potenziale fonte di pericolo per i bagnanti»

18/08/2014 07:50:10 - Manduria - Attualità

 L’ambientalista savese Mimmo Carrieri richiama l’intervento su alcuni lavori eseguiti nella zona del ponte sul Chidro a San Pietro in Bevagna

«Un’opera che sarebbe servire per proteggere le dune dalla mareggiate sta trasformandosi in una potenziale fonte di pericolo per i bagnanti».

L’ambientalista savese Mimmo Carrieri richiama l’intervento su alcuni lavori eseguiti nella zona del ponte sul Chidro a San Pietro in Bevagna.

«Nel dicembre scorso segnalai, attraverso un esposto, il pericolo per la pubblica e privata incolumità derivante dalle condizioni in cui si trovava il ponte sul fiume Chidro”: la fuoriuscita dal piano calpestio del sovrastante marciapiede di alcuni cavi elettrici dell’illuminazione pubblica e il distacco di consistenti pezzi di cemento precipitati sull’arenile sottostante» ricorda Carrieri. «Vi furono ben due interventi dei Vigili del Fuoco di Manduria i quali, dopo accurata verifica, chiamarono sul posto anche i Vigili Urbani e i responsabili dell’UTC del Comune di Manduria».

Il Comune autorizzò l’esecuzione dei lavori di messa in sicurezza della facciata a mare del marciapiede aderente il ponte interessato al cedimento, nonché la realizzazione di una barriera di contenimento (con pali in castagno e rete metallica con pietre frangiflutti) che sarebbero dovuti servire ad arginare le maree e proteggere le dune.

« A distanza di circa 8 mesi, quell’opera, non solo si è dimostrata inutile ma anche pericolosa per i bagnanti che la frequentano» sostiene Carrieri. «Un consistente tratto di rete metallica, erosa dal mare, e numerosi pali di castagno hanno ceduto alle maree tanto che lunghi tratti di rete arrugginita si inarca pericolosamente in prossimità della spiaggia, frequentata in questo periodo da tantissimi bagnanti. I pali, rispetto all’iniziale posizionamento in linea verticale, ora si trovano conficcati nella sabbia quasi in linea orizzontale ad altezza d’uomo.

Un’altra non trascurabile fonte di pericolo è rappresentata dal cedimento della falesia per la quale anche per tale motivo le autorità preposte dovranno intervenire con i provvedimenti che si riterranno più opportuni, mirati a tutelare e garantire la sicurezza dei bagnanti».






img

Cucina d'asporto e Catering
con Consegna a domicilio

CAVATELLI AI FRUTTI DI MARE
CALAMARATA CREMA DI PATATE E POLPO
MELANZANE RIPIENE
PARMIGIANA
LASAGNA
PENNE INTEGRALI BRESAOLA GRANA E RUCOLA
ORECCHIETTE ALLA CRUDAIOLA
INSALATA DI RISO
RISO NERO VENERE GAMBERETTI E POMODORINI
FARRO ALL'ORTOLANA
INSALATA DI MARE
INSALATA DI POLPO
FRITTURA DI CALAMARI
SEPPIE ALLA GRIGLIA
SALMONE AL VAPORE
BACCALA' FRITTO
SCORFANO ALLA MARINARA
ENTRECOTE GLASSATA ALL'ACETO BALSAMICO
CAPOCOLLO ALLA GRIGLIA
TAGLIATA DI POLLO GRANA E RUCOLA
ROAST BEFF SPEZZIATO CON PATATE AL FORNO
ROSE DI ZUCCHINA CON MAIALE SPECK E SCAMORZA
GORDON BLEAU DI POLLO CON COTTO E FONTINA
COTOLETTE DI POLLO
ARANCINI DI RISO
PEPERONI ARROSTO
FAGIOLINI LESSI
CAVOLFIORE PASTELLATO
PATATE AL FORNO