MANDURIA - Autonomia differenziata, il gruppo Demos presenta una mozione per impegnare l'intero Consiglio in iniziative contro il DDL Calderoli: il testo
  • mercoledì 01 aprile 2026

MANDURIA - Autonomia differenziata, il gruppo Demos presenta una mozione per impegnare l'intero Consiglio in iniziative contro il DDL Calderoli: il testo

07/08/2024 13:55:35 - Manduria - Attualità

Demos è tra i partiti firmatari e aderenti al comitato nazionale contro l’autonomia differenziata ed anche Demos Manduria partecipa alla raccolta firme: gli attivisti saranno presenti nelle piazze di Manduria e San Pietro con dei banchetti

Autonomia differenziata, il gruppo Demos, composto dai consiglieri Gregorio Perrucci e Pasquale Pesare, presenta una mozione per impegnare l’intero Consiglio in iniziative contro il DDL Calderoli. Demos è tra i partiti firmatari e aderenti al comitato nazionale contro l’autonomia differenziata ed anche Demos Manduria partecipa alla raccolta firme: gli attivisti saranno presenti nelle piazze di Manduria e San Pietro con dei banchetti. Tale mozione è stata condivisa anche dai consiglieri Bullo e Sammarco.

Ecco il testo.

«Il DDL Calderoli - Disposizioni per l'attuazione dell'Autonomia Differenziata delle Regioni a statuto ordinario in attuazione dell'art. 116, c. 3° della Costituzione come modificata nel 2001 - è stato definitivamente approvato alla Camera il 19 giugno 2024.

Il testo prevede la determinazione dei Livelli essenziali delle Prestazioni (LEP} senza alcuna previsione di stanziamenti economici atti a colmare i divari esistenti nel Paese e a rendere effettivamente esigibili i diritti, dappertutto già rimessi in causa a seguito dei tagli ai bilanci, compresi quelli dei Comuni;

Siffatta determinazione dei LEP, prescritta a finanze invariate, porterebbe di fatto alla definizione di prestazioni minime sempre più basse, con le amministrazioni comunali che diventerebbero mere esecutrici della rimessa in causa dei servizi e di nuove ondate di privatizzazioni, senza alcuna possibilità di poter assolvere ai loro compiti istituzionali;

Il testo prevede di trasferire alle Regioni la competenza legislativa esclusiva potenzialmente per tutte le 23 materie indicate dall'articolo 117, cioè per campi e settori fondamentali per la vita del Paese (sanità, scuola, ambiente, infrastrutture, rapporti con l'UE, sicurezza sul lavoro...}, delineando di fatto la trasformazione della Repubblica, una e indivisibile, in una somma di micro-Stati autonomi e in concorrenza tra loro e con lo Stato;

La realizzazione dell'Autonomia differenziata sancirebbe quindi, il passaggio da una Repubblica parlamentare - nella quale i Comuni sono un presidio democratico e di partecipazione - ad una Repubblica fondata su accordi Governo/Regioni, con un Parlamento ridotto a pura funzione di ratifica e con i Comuni sottomessi ad una doppia dipendenza. Aumenterebbero infatti i poteri dei Presidenti di Regione e sarebbero esautorati gli ormai residuali ambiti di autonomia dei Comuni;

Ritenuto che:

Tale processo di autonomia differenziata apre la porta a gravi pericoli di disgregazione dell'unità della Repubblica, nonché allo stravolgimento dello spirito dell'art. 5 della Costituzione, che prevede sì la promozione dell'autonomia, ma nel quadro dell'unità e indivisibilità e di un equilibrato rapporto tra tutti gli Enti locali, con un ruolo centrale per i Comuni.

TUTTO CIÒ PREMESSO E CONSIDERATO, IL CONSIGLIO COMUNALE IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA A:

Chiedere alla Regione Puglia di non avanzare esigenze di "ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia";

Creare occasioni di dibattito a Manduria per far conoscere le conseguenze della riforma del Titolo V della Costituzione e nello specifico della legge sulla Autonomia Differenziata;

Riportare con urgenza in ogni forma e ad ogni livello istituzionale - parlamentare, governativo, regionale, comunale - il contenuto della presente mozione/risoluzione quale espressione di volontà della rappresentanza della propria comunità».





img

Cucina d'asporto e Catering
con Consegna a domicilio

RISOTTO ALLA PESCATORA
TROFIE GAMBERETTI E ZAFFERANO
GNOCCHI GORGONZOLA E NOCI
PARMIGIANA
LASAGNA
RISO NERO VENERE POLPO POMODORINI E MAIS
FARRO GAMBERETTI E ZUCCHINE
INSALATA DI RISO
INSALATA DI MARE
FRITTURA DI CALAMARI
FILETTI DI SCORFANO ALLA MARINARA
PLATESSA GRATINATA
ENTRECOTE ALLA GRIGLIA
CAPOCOLLO ALLA PIZZAIOLA
POLPETTONI PICCOLI FRITTI
COTOLETTE DI POLLO
COSTINE DI SUINO A SUGO
COSCE DI POLLO AL FORNO
BIETOLE LESSE
CICORIE LESSE
CARCIOFI PASTELLATI