- sabato 04 aprile 2026
La rappresentazione ha coinvolto un ampio gruppo di studenti-attori, impegnati in ruoli complessi e articolati: dalla protagonista Antigone, interpretata da Ginevra Piccione, a Creonte (Pierfrancesco Cardillo), Ismene (Beatrice Carruggio), Emone (Iacopo Dicursi), Tiresia (Michele Truda), fino al coro e alle figure sceniche che hanno dato vita a una messa in scena corale, intensa e suggestiva

Il teatro classico incontra il talento degli studenti del liceo De Sanctis-Galilei di Manduria, in Grecia per il Festival Internazionale “Amenanos Nostos”, un’esperienza formativa unica nei luoghi simbolo della cultura antica.
Il progetto, promosso a livello internazionale e aperto a scuole di diversi Paesi, unisce formazione, mito e rappresentazione teatrale, offrendo agli studenti la possibilità di vivere un percorso immersivo tra storia e teatro, che culmina nella messa in scena di opere classiche nei siti archeologici delle nazioni partner. Un’occasione rara, che trasforma lo studio dei testi antichi in esperienza viva e condivisa.
In questo contesto, gli studenti del Liceo manduriano hanno portato in scena “Antigone” di Sofocle nel suggestivo teatro greco di Larissa, in Tessaglia, nell’ambito del concorso teatrale internazionale Nostos, ricevendo apprezzamenti per l’intensità interpretativa e la qualità della rappresentazione.
La regia è stata curata dalle docenti Luana D’Aloja e Annarita De Carlo, che hanno supportato gli studenti durante tutta l’esperienza formativa e durante il viaggio, insieme alle docenti Anna Luisa Mileti e Maria Gabriella Pasanisi .
La rappresentazione ha coinvolto un ampio gruppo di studenti-attori, impegnati in ruoli complessi e articolati: dalla protagonista Antigone, interpretata da Ginevra Piccione, a Creonte (Pierfrancesco Cardillo), Ismene (Beatrice Carruggio), Emone (Iacopo Dicursi), Tiresia (Michele Truda), fino al coro e alle figure sceniche che hanno dato vita a una messa in scena corale, intensa e suggestiva.
Accanto alla recitazione, grande spazio è stato riservato anche alla componente coreutica e musicale, con ballerine, coreuti e cantanti che hanno contribuito a creare un’atmosfera evocativa, capace di restituire la profondità del dramma sofocleo e di dialogare con la straordinaria cornice del teatro antico.
L’esperienza del Festival Nostos si inserisce nel più ampio progetto Liceinscena del liceo De Sanctis Galilei, che punta a valorizzare i linguaggi performativi come strumenti di apprendimento e crescita personale, e che negli ultimi anni offre anche agli studenti occasioni concrete per mettersi alla prova in contesti internazionali.
«Portare i nostri studenti a recitare nei luoghi in cui il teatro è nato – sottolinea la dirigente scolastica Maria Maddalena Di Maglie – significa restituire senso e profondità allo studio dei classici. È un’esperienza che unisce conoscenza, emozione e consapevolezza, formando giovani capaci di interpretare il presente attraverso le radici della nostra cultura».
Il successo della partecipazione al Festival Nostos conferma ancora una volta la capacità del liceo De Sanctis-Galilei di offrire ai propri studenti percorsi formativi di respiro internazionale, in cui didattica, arte e viaggio si intrecciano in un’unica, straordinaria esperienza educativa.
