09/05/2019 09:31:59 - Manduria - Attualità

I lavoratori protestano contro “i molteplici inadempimenti contrattuali”

 

Un sit in di protesta dei lavoratori del servizio di raccolta dei rifiuti: protestano contro “i molteplici inadempimenti contrattuali” e sono in agitazione anche perché vedono messo a rischio il diritto alla retribuzione puntuale.

La manifestazione, promossa dalla FP Cgil di Taranto e condivisa anche dalla Cgil ionica, si terrà questa mattina, in piazza Garibaldi, davanti alla sede di Palazzo di Città.

«La vicenda che riguarda la gestione complessiva del ciclo dei rifiuti nella nostra provincia non è solo quella dai risvolti giudiziari che nelle scorse settimane ha visto volti e nomi celebri della politica e dell’impresa finire sotto la lente d’ingrandimento delle indagini della Guardia di Finanza e della Magistratura, ma è anche la triste vicenda di un fallimento del sistema attuale che fa pagare le sue storture alla cittadinanza e soprattutto ai lavoratori dei micro-appalti che nel balletto degli affidamenti “tampone”, finiscono stritolati da questo “metodo” senza diritti e senza retribuzione. Il caso di Manduria è per noi l’emblema di questa disfatta».

Parla così il segretario della FP CGIL, Cosimo Sardelli che, in una nota stampa, annuncia il sit-in di protesta che questa mattina (giovedì), a partire dalle 10, si terrà sotto la sede del Comune di Manduria.

Un’azione di protesta condivisa dalla CGIL e che vedrà come protagonisti proprio i lavoratori dell’appalto rifiuti, che ormai da alcuni mesi vedono messo in discussione il diritto ad una retribuzione riconosciuta nei tempi e nelle modalità previste dalla legge.

«Preoccupano» aggiunge Cosimo Sardelli, «i molteplici inadempimenti contrattuali dell’azienda e non abbiamo notizie del versamento delle quote di previdenza complementare. Stesso dicasi per le quote del Fondi di assistenza sanitaria.

Così dopo i reiterati ritardi nel riconoscimento degli stipendi, giovedì i lavoratori scendono in piazza.

Iniziamo da Manduria» commenta ancora Sardelli, «ma crediamo che le storture che nella cittadina messapica siamo pronte a documentare, siano una costante di un modello politico-amministrativo che ha deciso, a volte anche per opportunità elettorale, di non affrontare adeguatamente il problema. Per questo dopo Manduria toccheremo con un tour dei diritti anche gli altri comuni in cui purtroppo queste anomalie negli appalti e negli affidamenti sono diventate normalità».

Al sit-in parteciperà anche il segretario generale della CGIL di Taranto, Paolo Peluso.

Quesiti e rivendicazioni, dunque, saranno ribaditi alla Commissione straordinaria che amministra la città messapica e che si trova a gestire anche la fase delicata dell’amministrazione controllata dell’azienda appaltatrice. Come è noto, alcune settimane fa, è stato nominato un commissario, cui è stata affidata la guida temporanea dell’azienda.




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