15/11/2019 11:11:56 - Manduria - Attualità

I ragazzi manduriani hanno avuto a disposizione un piccolo rivelatore di raggi cosmici (CORAM) per uso didattico, che ha permesso a docenti e discenti di effettuare misure dirette del flusso dei raggi cosmici in funzione dell’angolo di osservazione

Dieci studenti e studentesse del liceo “De Sanctis-Galilei” di Manduria, accompagnati dalla docente Giusy Congedo, hanno aderito all’ottava edizione dell’International Cosmic Day (ICD), iniziativa organizzata da enti di ricerca che operano nell’ambito della Fisica fondamentale come il CERN di Ginevra, DESY ad Amburgo e FERMILAB a Chicago.

Le attività dell’ICD, coordinate nel liceo manduriano dal prof. Carmelo Cosimo Prisciano, vedono ogni anno coinvolti più di 30 istituti in tutto il mondo e hanno lo scopo di approfondire le proprietà e il significato delle informazioni che ci arrivano dall’universo attraverso i raggi cosmici. Il Dipartimento di Matematica e Fisica “Ennio De Giorgi” e la sezione di Lecce dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare hanno pertanto partecipato all’evento, coinvolgendo gli studenti pugliesi. I ragazzi manduriani hanno avuto a disposizione un piccolo rivelatore di raggi cosmici (CORAM) per uso didattico, che ha permesso a docenti e discenti di effettuare misure dirette del flusso dei raggi cosmici in funzione dell’angolo di osservazione.

Successivamente è stato effettuato un collegamento attraverso Skype con studenti di altri istituti italiani e di tutto il mondo per discutere i risultati ottenuti.

Gli studenti hanno potuto così ascoltare gli interventi dei ricercatori impegnati all’estero e discutere sull’argomento, rigorosamente in lingua inglese.

E’ stata infine utilizzata la camera a nebbia, dispositivo grazie al quale è possibile rilevare il passaggio dei raggi cosmici attraverso la traccia che le particelle lasciano del loro passaggio nel vapore saturo creato all’interno della camera.

 



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