giovedì 02 luglio 2020

28/06/2020 10:47:31 - Manduria - Attualità

Ma, a pochi giorni dal mese di luglio, ancora non esistono controlli

Emanate dal Comune di Manduria le linee guida per l’utilizzo dei tratti di spiaggia liberi. Si tratta, al momento, di un semplice atto di indirizzo: pur essendo il mese di luglio ormai prossimo, non ci sono ancora i 5 agenti di polizia municipale a tempo determinato che dovrebbero dare man forte ad un Corpo sguarnito (i cui componenti dovranno peraltro pur godere delle ferie…) e si è in attesa dell’acquisto dei droni.

Nell’ordinanza si legge che sarà consentita «attività di sorveglianza finalizzata al contenimento della emergenza sanitaria da Covid-19, avvalendosi di volontari e/o enti pubblici o privati in regime di convenzione». Nell’atto però non si indicano eventuali convenzioni stipulate.

«Il Comune di Manduria intende garantire la libera fruizione dei tratti di spiaggia libera nel rispetto delle norme in materia di prevenzione dal contagio da virus Covid-19 che dispongono il distanziamento sociale e particolari modalità di frequenza delle stesse spiagge, organizzando adeguati servizi di informazione ai cittadini, sorveglianza e controllo costante sulle spiagge libere per garantire maggiore sicurezza a cittadini e turisti» si legge ancora nell’ordinanza. «E’ intento di questo Ente, quindi, dare sicurezza e tranquillità ai fruitori delle spiagge libere per far sì che la stagione turistica possa svolgersi nel miglior modo possibile, qualificando e caratterizzando le località turistiche mediante una serie di iniziative e servizi che consentano la frequentazione sicura e ordinata delle spiagge».

A tal fine il Comune individua sei tratti di spiaggia libera, nei quali, dal 10 luglio al 15 settembre, «devono essere garantite le condizioni di accesso libero e gratuito; i servizi offerti devono essere chiaramente indicati attraverso appositi cartelli ben visibili all’ingresso; la libertà di fruizione presuppone che non è consentita la stipula di abbonamenti né altri tipi di prenotazione dei servizi, né il pagamento di ticket o altre forme di contribuzione a qualunque titolo da parte dei fruitori; non sono consentite attività complementari alla balneazione che comportino assembramenti, molestie ai fruitori, ovvero svolgimento di attività sportive che non consentano il rispetto delle norme sul distanziamento sociale; devono essere implementati i servizi di spiaggia con presenza per almeno 10  ore giornaliere di adeguata vigilanza».

Queste infine le dotazioni obbligatorie a tutela dei bagnanti: megafono, medikit, termometro laser digitale, misuratore di ossigeno portatile da dito, kit mascherine monouso».




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