lunedì 01 marzo 2021

20/12/2020 10:48:03 - Manduria - Attualità

«Nei decenni trascorsi il mercato settimanale era un fiore all’occhiello della città messapica. Dei suoi iniziali 400 operatori, oggi la presenza non supera i 90 commercianti ambulanti»

«I problemi del mercato settimanale del martedì sono ormai ultradecennali: sindaci, commissari e assessori al ramo degli ultimi venti anni sono stati pressoché tutti accomunati, nel tempo, dall’idea di considerare un disvalore il dialogo e la corresponsabilità sociale e di ignorare con indisponente sistematicità le nostre richieste di convocazione pervenute».

Il segretario generale di Felsa Cisl Pietro Berrettini e il coordinatore di Fivag Cisl Giovanni Castellano ritornano a sollevare i problemi che penalizzano gli operatori del commercio su area pubblica e i cittadini consumatori.

«Nei decenni trascorsi il mercato settimanale era un fiore all’occhiello della città messapica. Dei suoi iniziali 400 operatori, oggi la presenza non supera i 90 commercianti ambulanti» ricordano Berrettini e Castellano, che poi elencano alcune delle problematiche. «Mancati controlli nell’assegnazione dei posteggi, scontri anche fisici in qualche caso tra commercianti a motivo di rifiuti non rimossi, assoluto malcostume di spuntisti o irregolari che per legge potrebbero occupare una postazione solo dopo che si sia accertata l’assenza del commerciante titolare e mai prima, assenza di segnaletica a terra per cui chiunque può occupare spazi anche maggiori di quelli regolarmente assegnati, assoluta anarchia agevolata anche dall’assenza di Polizia Municipale (salvo una mezzora alla fine del mercato: sono questi alcuni dei problemi annosi con cui puntualmente ci si continua a misurare.

E cos’altro aggiungere rispetto alla distanza che continua a dividere l’attuale sito dalla città, alla difficoltà specie delle persone anziane e non solo esse di raggiungerlo, alla decennale presa in giro di pullman annunciati e mai effettivamente resi disponibili per arrivarvi con sufficiente sicurezza, anche perché in presenza di uno snodo stradale dove si concentrano tutti i rischi di un traffico veloce proveniente dalla circonvallazione?»

La Felsa e la Fivag Cisl territoriali, che rilanciano la richiesta di essere convocati dall’Amministrazione per un confronto costruttivo, ripropongono l’alternativa all’attuale sito.

«Non comprendiamo come mai non si raggiunga un accorso sul possibile definitivo trasferimento del mercato del martedì in viale Aldo Moro. Il sindaco Gregorio Pecoraro e l’assessore Mauro Baldari oggi sono chiamati a dare evidenza a tali esigenze  e, perciò, a convocare prima possibile i sindacati di categoria per risolvere, si auspica definitivamente, un contenzioso lungo alcuni decenni»..






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