venerdì 06 agosto 2021

21/07/2021 11:24:20 - Manduria - Attualità

La maggioranza: «Non abbiamo alternative. Rischiamo di essere chiamati a rispondere di danno erariale». La minoranza: «Non si può essere ambientalisti a convenienza»

L’assise comunale approva la variante urbanistica per un progetto, quello della realizzazione dell’eco-centro in località Acquarone, nei pressi di masseria Marina, per il quale pende un ricorso in fase di discussione innanzi al Tar (che ha già accordato la sospensione dei lavori).

A favore ha votato tutta la maggioranza e il consigliere Puglia. Si sono astenuti i consiglieri Bullo, Mariggiò e Ferretti. Hanno votato contro i consiglieri Sammarco, Gentile, Breccia, Ingrosso e Duggento.

La maggioranza ha giustificato il voto asserendo che non sarebbe stato possibile bloccare il progetto: ci sarebbe stato il rischio di un’azione di rivalsa dell’azienda che ha vinto l’appalto e quindi di un danno erariale, per il quale sarebbero stati chiamati a risponderne i consiglieri comunali.

Anche se, quindi, non d’accordo con la localizzazione del sito, decisa dalla commissione straordinaria, la maggioranza e Puglia hanno deciso di votare a favore, non essendoci, a lor dire, delle alternative.

Di tutt’altra posizione diversi consiglieri di minoranza. Ci ha molto colpito l’intervento di Loredana Ingrosso.

«Ho studiato attentamente tutto il fascicolo» la premessa di Loredana Ingrosso. «Io svolgo un lavoro che rientra nel comparto del turismo. La mia più grande perplessità è quella di portare i miei ospiti in un percorso turistico che è vicino a qualcosa che non mi garantisce rigore e funzionalità. Purtroppo, infatti, ritengo che la nostra città non sempre garantisce questo rigore. Già per l’eco-centro di Manduria abbiamo delle notevoli difficoltà. Non sto attribuendo delle colpe all’Amministrazione, perché, è vero, si è trovata di fronte a qualcosa che non ha deciso.

Però, nello stesso tempo, adesso siamo nelle condizioni di poter in qualche modo opporci per tutelare il benessere della collettività. In vi dico questo perché chi lavora nel settore del turismo non ha una concezione  profittevole del proprio lavoro e anche una perdita erariale o una perdita economica per chi opera nel settore turistico non ha mai un valore pari al benessere della collettività. Per questo, voterò contro il provvedimento».

Domenico Sammarco ha stigmatizzato la «mancanza di coraggio di nuotare controcorrente» della maggioranza.

«Tutti voi dichiarate che quell’eco-centro sarà uno scempio, ma state votando questo provvedimento» ha dichiarato Sammarco. «Non si può essere ambientalisti a convenienza».









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