mercoledì 18 maggio 2022

24/01/2022 10:54:41 - Manduria - Attualità

«Ho fatto presente di essere invalido all’80% e di non poter salire con la scala mobile sino alla zona più alta della colombaia, ma la mia richiesta non è stata accolta. Poi ho notato la sepoltura di un altro defunto nella zona più bassa…»

Assegnazione dei loculi della nuova colombaia: c’è un esposto alla Procura.

A sottoscriverlo due manduriani (fratello e sorella), i quali chiedono ai giudici di far luce su quanto accaduto.

«Alla morte di nostra sorella, abbiamo inoltrato la richiesta per ottenere un loculo» è in sostanza quanto dichiarato dai due (la denuncia è stata formalizzata presso il Commissariato di Polizia di Manduria). «Abbiamo preso visione del regolamento, che prevede l’assegnazione dei loculi che stanno più in alto per i defunti di recente decesso. Quelli che stanno più in basso, invece, sono destinati ai feretri che si trovavano nei loculi della colombaia in fase di ristrutturazione. Quelli della parte centrale, infine, sono riservati ai feretri che hanno provvisoriamente trovato sepoltura in cappelle private di proprietà di terzi.

Ho fatto presente di essere invalido all’80% e, per questo, di essere impossibilitato a salire su una scala mobile sino ad un’altezza di sei metri, al fine di poter portare i fiori. Il Comune, però, è stato irremovibile.

Nei giorni scorsi, però, ho notato che un loculo che si trova nella parte bassa della colombaia è stato riservato ad un defunto deceduto nei primi giorni di gennaio.

Ebbene, se i criteri erano così rigidi da non dover tenere presente la mia invalidità all’80%, che mi impedisce di avvinarmi al loculo in cui è seppellita mia sorella, quali altri criteri sono stati adottati per la collocazione del feretro del signore deceduto il 5 gennaio?

Oppure vige un criterio di discrezionalità assoluta?».

Ai giudici è ora demandato il compito di chiarire la vicenda.







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