giovedì 29 settembre 2022

21/09/2022 09:40:17 - Manduria - Attualità

Per i Pentastellati, 909 istanze presentate dai pugliesi non sarebbero un flop…

Sulla Misura del reddito energetico, interviene il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle.

«Dispiace che ci siano consiglieri più interessati a criticare il reddito energetico che non a trovare soluzioni alternative idonee ad affrontare questo difficile momento storico dei cittadini. Ringraziamo tuttavia questo ennesimo attacco perpetrato sui giornali da parte del consigliere Capogrosso» è riportato nel documento.

«Parliamo di un provvedimento innovativo, per cui ci sono sicuramente da risolvere delle criticità, ma che non può in alcun modo essere definito un flop. Sul portale della Regione sono arrivate in poche settimane 909 istanze, di cui 651 complete e le altre ancora da perfezionare, a causa dei tempi ristretti e della particolare procedura per inserire l’istanza e della concomitanza con il periodo delle vacanze estive (infatti il bando si chiudeva il 22/8 in piena estate). Per questo sono tante le famiglie che hanno chiesto di riaprire il bando per poter presentare la domanda per accedere al contributo. Si tratta non solo di una misura volta a diffondere le rinnovabili ma anche di inclusione sociale, per questo c’era il limite di 20.000 per l’ISEE: era un intervento finalizzato prima di tutto ad educare alle rinnovabili sostenendo il reddito delle famiglie che non possono permetterselo.

Una misura sperimentale che avrà successivi aggiornamenti per essere resa strutturale: verrà aumentato il valore dell’ISEE, sarà previsto un anticipo per le aziende, potranno essere rivisti altri vincoli come l’assicurazione, anche se, paletti come questi erano stati inseriti per assicurare la redditività dell’impianto, visto che il reddito è finanziato attraverso un fondo di rotazione che servirà a finanziare nuovi impianti.

Le critiche costruttive sono sempre ben accette, ma in questo caso si tratta solo di attacchi strumentali che hanno solo il fine di demonizzare una misura, che seppur migliorabile, la stessa Regione Puglia ha definito innovativa e all’avanguardia».

 

Sin qui il comunicato del Movimento 5 Stelle. Francamente ritenere che 909 istanze presentate (di cui appena 651 complete) non siano un flop è una considerazione un po’ temeraria per una Misura che doveva garantire gratuitamente gli impianti fotovoltaici a tutti i cittadini.

Poco più di 900 istanze per 257 Comuni pugliesi sono davvero poche. Non lo diciamo solo noi. Ecco il link di un articolo pubblicato da Quotidiano qualche giorno fa: https://www.quotidianodipuglia.it/regione/reddito_energetico_flop_puglia_burocrazia-6932548.html

Anche la valutazione del collega di Quotidiano, che fa una perfetta analisi di quanto accaduto, è identica: flop.

“Pochissime le istanze presentate e pochissime le aziende che hanno aderito all’iniziativa» scrive il collega.

D’altronde, anche nello stesso comunicato del Movimento 5 Stelle si ammette che la Misura ha necessità di aggiornamenti per essere resa strutturale: “verrà aumentato il valore dell’ISEE, sarà previsto un anticipo per le aziende, potranno essere rivisti altri vincoli come l’assicurazione”.

In buona sostanza, sarà completamente rivisitato. E se una Misura viene completamente rivisitata, evidentemente non si può non parlare di fallimento…

Naturalmente, non possiamo non condividere lo spirito dell’iniziativa, che è quello di sostenere il ricorso alle energie rinnovabili. Nella speranza che la Misura, una volta rinnovata, possa trovare molte più adesioni da parte dei cittadini pugliesi e delle aziende convenzionate.

(ndr)







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