martedì 31 gennaio 2023

20/01/2023 09:58:10 - Manduria - Attualità

Saranno ospiti nelle scuole del territorio Pinuccio Fazio, padre di Michele, un ragazzo di sedici anni ucciso per errore con un colpo di pistola il 12 luglio 2001 e Simona Carpita, figlia di Piero, portinaio di Bresso, freddato anch’egli per errore durante una faida tra clan

“Storie REGOLAri...per fare memoria del giusto”: il presidio Libera di Manduria “Cap. Emanuele Basile” nell’ambito delle attività pianificate per questo anno associativo, ha deciso di coinvolgere gli istituti scolastici del circondario per un ciclo di incontri con i familiari di due vittime della mafia: Pinuccio Fazio (foto in alto), padre di Michele, un ragazzo di sedici anni ucciso per errore con un colpo di pistola il 12 luglio 2001 e Simona Carpita (foto in basso), figlia di Piero, portinaio di Bresso, freddato anch’egli per errore durante una faida tra clan.

Si inizia il 23 gennaio, alle ore 10, presso l'istituto comprensivo “Francesco Prudenzano”, sito in Manduria, che accoglierà Pinuccio Fazio, il quale incontrerà successivamente l’istituto “Papa Giovanni XXIII” a Sava il 24 febbraio e l’istituto “G.L. Marugj” di Manduria il 17 marzo.

Simona Carpita, invece, interverrà nella scuola “Don Bosco” a Manduria in data 10 febbraio, ad Avetrana presso l’I.C. “M. Morleo“ il 31 marzo e concluderà il 14 aprile a Maruggio presso il plesso Del Bene/Petrarca.

Libera è una rete di associazioni, cooperative sociali, movimenti e gruppi, scuole, sindacati, diocesi e parrocchie, gruppi scout, coinvolti in un impegno non solo “contro” le mafie, la corruzione, i fenomeni di criminalità e chi li alimenta, ma profondamente “per”: per la giustizia sociale, per la ricerca di verità, per la tutela dei diritti, per una politica trasparente, per una legalità democratica fondata sull’uguaglianza, per una memoria viva e condivisa, per una cittadinanza all’altezza dello spirito e delle speranze della Costituzione.







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