giovedì 25 aprile 2024

15/03/2023 16:05:06 - Manduria - Attualità

Nel mercato domestico delle vacanze il 70% degli arrivi e delle presenze che sceglie la provincia di Taranto proviene nell’ordine dalla Puglia, Campania, Lazio e Lombardia

Confcommercio Taranto si è fatta promotrice nei giorni scorsi di un’iniziativa che ha riscosso molto interesse da parte degli operatori del settore ricettivo extra alberghiero: l’incontro con i tecnici di Pugliapromozione e Regione Puglia aperto anche agli aspiranti imprenditori e alle imprese non associate, perché – come hanno ampiamente sottolineato nei loro interventi il presidente provinciale di Confcommercio Taranto, Leonardo Giangrande, ed il presidente di Federalberghi Extra, Cosimo Miola- la conoscenza e la circolazione delle informazioni è necessaria per dare professionalità, qualità e legalità alla offerta ricettiva complessiva (alberghiera e non)  del territorio provinciale. Illuminanti a tal proposito le relazioni dei tecnici invitati: Gabriella Belviso (dirigente del Servizio Ecosistemi, Cultura e Turismo della Regione); BiancaBronzino (Responsabile Innovazione e transizione digitale di Pugliapromozione);  Giancarlo Zullino (Resp. sede territoriale di Taranto e Brindisi).

 E’ importante che la provincia di Taranto punti su una ospitalità ed una accoglienza turistica  professionale  e di qualità, per  essere sempre più competitiva sul mercato italiano  delle vacanze che vede la Puglia tra le mete più gettonate

Interessanti i dati esposti da Livio Chiarullo (responsabile dell’Ufficio Osservatorio di Pugliapromozione) che ha illustrato i principali trend del turismo in Puglia, soffermandosi poi su Taranto.

Sono dati della stagionalità turistica del 2022 che in parte gli addetti ai lavori conoscono perché sono stati presentai a Milano alla Bit del febbraio scorso, sono invece una novità i dati di Taranto.

“Per meglio comprendere l’andamento turistico di una destinazione – ha spiegatoChiarullo-  occorre analizzare anche l’offerta, in termini di posti letto presenti sul territorio. La disponibilità di posti letto ovviamente influisce su gli arrivi e le presenze. Il tasso di utilizzo lordo permette di comprendere l’occupazione di posti letto messo a disposizione  in ciascuna provincia, Taranto con 15,1 -t.t.l.- supera la media regionale che è di 14,6. Negli ultimi anni è aumentata la disponibilità di strutture ricettive anche nei comuni dell’arco jonico tarantino e della Valle d’Itria. 11 comuni in Puglia (e tra questi Taranto) dispongono di più di 200 strutture ricettive, rappresentando il 35% dell’offerta ricettiva regionale.

Il movimento turistico della provincia di Taranto è stato concentrato soprattutto nei mesi estivi, tuttavia i dati hanno evidenziato una stagionalità sempre più ampia che è iniziata a giugno ed è terminata a settembre. In questi 4 mesi estivi  si sono concentrati il 65% degli arrivi ed il 75% delle presenze registrate nel 2022 in tutta la provincia.

Analizzando  nel dettaglio dal 2015 al 2022, la curva ascendente è iniziata nel 2018 (301.194 arrivi)  il dato migliore è stato nel 2019 (324.652 arrivi), poi  il tonfo del 2020 (168. 584) determinato dalla pandemia e la graduale risalita nel 2021 sino ai 293 153 arrivi del 2022. Per quanto concerne  i dati delle presenze: nel 2019  il dato migliore (1.252.780), nel 2022 (1.200.843).

Nel mercato domestico delle vacanze il 70% degli arrivi e delle presenze che sceglie la provincia di Taranto proviene nell’ordine dalla Puglia, Campania, Lazio e Lombardia; i flussi degli stranieri rappresentano appena il 19% degli arrivi e presenze, i principali mercati per gli arrivi sono Francia, Germania e Regni Unito, mentre  per le presenze i primi due ed i Paesi Bassi.

La classifica delle località provinciali: sul podio si colloca al primo posto per numero di arrivi Taranto (84.232) seguita da Castellaneta (49.505) e Martina Franca (46883); per le presenze invece Castellaneta (307.437) è seguita da Taranto (279.817) e Ginosa (138 024). Seguono per le presenze: Manduria (75.617 presenze) Pulsano (75 617), Leporano (49039); da evidenziare il dato di alcune località minori come Torricella attrattiva per il turismo balneare e che ha registrato 22.577 presenze a fronte di appena 4861 arrivi, o nella terra delle 100 masserie, Crispiano che ha registrato 22 545 presenze a fronte di 10.033 arrivi.

Il numero di posti letto in provincia è aumentato del 15 %, il comparto extra alberghiero è quello che ha registrato l’incremento maggiore + 80%. In tutta la provincia sono 99 gli esercizi alberghieri per un totale di 10.963 posti letto,  e 866 le strutture extra alberghiere (ovviamente registrate, i dati sono quelli di Pugliapromozione)  per un totale di 10892 posti letto.

Infine, nel confronto sull’andamento provinciale regionale nel 2022 rispetto al 2019 sono cresciute: le province di Lecce (+5% arrivi e + 3% presenze rispetto al 2019), Brindisi (+ 6% e +5%);  perdono (Foggia -5% e -3%) e Taranto (-10% e -4%). In assoluto per gli arrivi al primo posto nel 2022  è Bari 28%, seguono Lecce 27%, Foggia 22%, Brindisi 13%,  Taranto 7% e BAT 4%. Detengono invece la leadership per le presenze Lecce 31% e Foggia 27%, seguite da Bari 19% , Brindisi 13%, e Taranto con l’8%. Purtroppo, secondo l’osservatorio di Pugliapromozione nessuna delle località della provincia di Taranto rientra tra le prime 15 destinazioni turistiche pugliesi, sul podio per incoming (arrivi) c’è Bari, seguita da Vieste e Lecce.

 









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