giovedì 25 aprile 2024

06/10/2023 18:12:00 - Manduria - Attualità

A Taranto dal 6 all’8 ottobre tre giorni di degustazioni gratuite, mercato con i cuochi dell’Alleanza e i produttori dei Presìdi Slow Food di Puglia e conferenze

Cambiare il paradigma e la narrazione che hanno accompagnato Taranto negli ultimi 40 anni e ripartire da quello che invece per tremila anni ha modellato questa città: le filiere del Mediterraneo, i cereali, l’olivo, la vite, la piccola pesca e in particolare la mitilicoltura. È questo il messaggio di Mediterraneo Slow, la manifestazione organizzata dal Comune di Taranto, in collaborazione con Slow Food Italia e Slow Food Puglia e con la partecipazione della Regione Puglia. Inaugurata oggi, fino a domenica 8 ottobre animerà la rotonda del Lungomare Vittorio Emanuele III con conferenze e forum, degustazioni gratuite con i cuochi dell’Alleanza Slow Food e un mercato con oltre 70 espositori dei Presìdi e delle comunità Slow Food di Puglia.

All’inaugurazione, che si è tenuta questa mattina nel Palazzo di Città di Taranto, Marcello Longo, presidente di Slow Food Puglia ha salutato i partecipanti ricordando che l’evento ha preso forma grazie alla «perseveranza di tutti: di Slow Food, della città di Taranto e dei mitilicoltori, eroici e resistenti, che allevano la cozza nera nel Mar Piccolo. A questi mitili e al lavoro di chi li coltiva siamo riusciti a restituire dignità grazie all’istituzione del Presidio. L’edizione 2023 di Mediterraneo Slow è un percorso che ci porterà nei prossimi anni a fare di Taranto il centro delle riflessioni su questo nostro mare, grazie alla partecipazione delle comunità di produttori da tutte le sponde del Mediterraneo».

Il programma di sabato 7

Punto di partenza delle attività dedicate alla cittadinanza è la Rotonda Marinai d’Italia sul Lungomare Vittorio Emanuele III. Qui nel pomeriggio di sabato 7 si tengono gli approfondimenti sul futuro dell’agricoltura mediterranea e, in particolare, dei cibi che ne hanno plasmato gastronomie, stili alimentari e paesaggi, (Mediterraneo, mare aperto alle 15), ma anche sulle politiche locali del cibo, tema su cui Taranto da anni lavora, (Politiche locali del cibo: verso una visione mediterranea alle 17). 

Alle 17, Mediterraneo Slow si sposta al Rione Tamburi, nel Parco Lulù, dove Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia, consegna i libri della casa editrice della chiocciola dedicati ai bambini. L’iniziativa è una delle tappe di Legalitria, un progetto di lettura nazionale per la legalità. Al momento della consegna sono presenti anche il Garante dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Puglia, Ludovico Abbaticchio, e il Garante regionale dei diritti delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà, Piero Rossi.

Il mercato

Dalle 18 alle 22, e tutta la giornata di domenica, dalle 10 alle 22, la Rotonda è animata dalle bancarelle dei Mercati della Terra e del Mare con 70 produttori delle Comunità e dei Presìdi – e futuri Presìdi – Slow Food di Puglia e non solo, tra cui la cozza nera di Taranto, il pomodoro giallorosso di Crispiano, il pomodoro fiaschetto di torre Guaceto e quello di Manduria, gli olivi secolari e la fava del Carpino, gli agrumi del Gargano, il pane tradizionale dell’Alta Murgia, il capocollo di Martina Franca, la capra jonica e quella garganica, la vacca podolica e il caciocavallo podolico del Gargano, e molti altri. 

L’esperienza Slow

La partecipazione è libera e gratuita. Si raccomanda di presentarsi in loco 10 minuti prima dell’inizio dell’appuntamento.

Come ogni evento organizzato dal movimento della chiocciola, la manifestazione tarantina offre al pubblico diverse occasioni per vivere un’esperienza Slow.

Sono le degustazioni ospitate nello stand della Regione Puglia insieme alle cuoche dell’Alleanza Slow Food e ai produttori pugliesi: sabato 7 protagonista è la cuoca a domicilio Anna Maria di Gregorio protagonista di Sua maestà la regina nera di Taranto alle 18, e Friselline, tubetti e settembrine alle 20.30.

Per chi vuole conoscere il territorio, niente di meglio delle visite guidate ai produttori del Tarantino: alle 10 di sabato i cultori degli oli extravergine pugliesi possono immergersi nei 110 ettari della Tenuta Venterra di Grottaglie, mentre alle 16 ad aprire le porte è l’Agricola Felline di Manduria con il suo Primitivo. 

Per concludere le giornate, lo Spazio incontri ICPI e Slow Food propone gli Aperitivi in musica. Sabato alle 19 si degustano Tre Presìdi in un colpo solo: la cozza nera di Taranto, il caciocavallo podolico del Gargano e il pallone di Gravina. Ai fornelli la cuoca a domicilio dell’Alleanza Slow Food Anna Maria di Gregorio. L’appuntamento prevede inoltre la degustazione di vini del territorio, ed è arricchito dalle note di Pachamama, trio di musica itinerante e dalle loro musiche circensi, swing e balcaniche.









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