giovedì 05 febbraio 2026


05/02/2026 16:27:59 - Manduria - Attualità

Vi fanno parte ANPI, amministratori, Cgil, Cgil Spi, Pd, M5S, Verdi Europa, Libera Manduria, Arci Manduria

Costituito a Manduria il comitato per il No al referendum. Vi fanno parte ANPI, assessori, consiglieri, sindaco e presidente del Consiglio comunale, CGIL provinciale, CGIL Spi, PD, M5S, Verdi Europa Verde a Sinistra, Libera Manduria e ARCI Manduria.

Ecco un passaggio del comunicato inviato ai media.

«Il 22 e 23 marzo prossimo, i cittadini italiani saranno chiamati ad esprimersi, attraverso il referendum costituzionale, in merito alla riforma che incide sulla organizzazione della magistratura, introducendo la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri. Pertanto, si tratta di confermare o respingere una modifica della Costituzione che, pur mantenendo l’autonomia della magistratura, ne rivisita i meccanismi di autogoverno.

Per questo referendum, non è previsto un quorum e per la sua validità o meno, ci si baserà esclusivamente sul numero di voti favorevoli o contrari, espressi dagli elettori.

Il neo comitato per il No al Referendum, che ha come referente l’ANPI, sezione Cosimo Moccia di Manduria, costituito da semplici cittadini, forze politiche, associazioni ed organizzazioni sindacali del territorio, esorta la cittadinanza ad approfondire l’argomento attraverso eventi pubblici che saranno di volta in volta condivisi con la comunità.

Il neo-comitato costituito è aperto a tutti i cittadini e a coloro che per esperienza professionale desiderano dare un personale contributo».