L’ingresso nell’Inventario Regionale comporta il riconoscimento ufficiale del valore storico e identitario della festa, nonché la tutela della tradizione nel tempo

Nei mesi scorsi è stato curato il progetto di candidatura della Festa Patronale di San Gregorio Magno (3 settembre) all’Inventario Regionale del Patrimonio Culturale Immateriale della Puglia, secondo quanto previsto dalla normativa regionale in materia di tutela e valorizzazione delle tradizioni popolari.
Il progetto è stato redatto da Loredana Ingrosso, operatrice culturale e progettista, attraverso un lavoro di ricostruzione storica, ascolto della comunità e confronto con i soggetti coinvolti, con l’obiettivo di garantire continuità e riconoscimento a pratiche che la città vive ab immemorabile.
La candidatura rappresenta un passaggio che va oltre la dimensione dell’evento: il riconoscimento richiesto qualifica la festa patronale come bene culturale vivo, parte integrante dell’identità storica e sociale della comunità manduriana, da tutelare, documentare e trasmettere nel tempo.
L’ingresso nell’Inventario Regionale comporta:
il riconoscimento ufficiale del valore storico e identitario della festa;
la tutela della tradizione nel tempo;
nuove opportunità di valorizzazione culturale ed educativa;
una responsabilità collettiva nella custodia e nella trasmissione del patrimonio immateriale.

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