venerdì 13 febbraio 2026


13/02/2026 09:25:56 - Manduria - Attualità

«Al centro della segnalazione vi è la riduzione dei termini per la presentazione delle offerte, dimezzati rispetto a quelli ordinari previsti dal Codice dei contratti pubblici e giustificati dall’amministrazione con generiche ragioni di urgenza legate alla scadenza del contratto in essere»

Riceviamo, e pubblichiamo, un comunicato del consigliere comunale Domenico Sammarco. Ecco il testo.

«Ho trasmesso una segnalazione formale all’Autorità Nazionale Anticorruzione e all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato in merito alla procedura di gara per l’affidamento dei servizi di manutenzione degli immobili comunali, della rete viaria e della custodia degli immobili del Comune di Manduria. Una procedura di gara per l’affidamento di un contratto di quasi 5 milioni di euro.

Al centro della segnalazione vi è la riduzione dei termini per la presentazione delle offerte, dimezzati rispetto a quelli ordinari previsti dal Codice dei contratti pubblici e giustificati dall’amministrazione con generiche ragioni di urgenza legate alla scadenza del contratto in essere. Una motivazione non adeguatamente supportata, anche alla luce della proroga tecnica già disposta e valida fino ad aprile 2026, circostanza che garantisce la continuità del servizio e rende non evidente la necessità di comprimere i tempi di gara. Assenza di motivazione che si pone in netto contrasto con le disposizioni europee e nazionali in materia di contratti pubblici.

La riduzione ingiustificata dei termini rischia di limitare la partecipazione degli operatori economici, incidendo sulla platea dei concorrenti e favorendo solo chi è in grado di predisporre rapidamente un’offerta complessa. Ciò potrebbe tradursi in una barriera all’ingresso per piccole e medie imprese e in una possibile distorsione del confronto competitivo, in contrasto con i principi di trasparenza, parità di trattamento e accesso al mercato sanciti dalla normativa nazionale ed europea.

Per queste ragioni ho chiesto all’Autorità Anticorruzione e al Garante della Concorrenza di avviare le opportune verifiche istruttorie sulla legittimità della procedura, di accertare l’effettiva sussistenza dei presupposti di urgenza e di valutare eventuali effetti restrittivi della concorrenza, adottando – ove necessario – provvedimenti urgenti a tutela della legalità e del corretto funzionamento del mercato.

Non si tratta di una battaglia formale, ma di una questione di trasparenza, tutela dell’interesse pubblico e rispetto delle regole. Quando si comprimono i tempi di gara senza reali motivazioni, si espone l’ente a possibili contenziosi con costi enormi che rischiano di ricadere sui cittadini. Non solo, gli stessi eventuali contenziosi rischiano davvero di creare vuoti di servizi paralizzando l’azione amministrativa.

Il ruolo di un consigliere comunale è vigilare affinché le procedure siano corrette, aperte e realmente competitive. Continuerò a seguire con attenzione questa vicenda, nell’interesse della città e della piena legalità dell’azione amministrativa».

 

Il consigliere comunale

Domenico Sammarco