Le lezioni, completamente gratuite, si svolgeranno in modalità mista (online e presenza), a partire da giovedì 12 febbraio e saranno tenute da una docente madrelingua cinese, funzionaria del ministero cinese

L’IISS “Einaudi” di Manduria, grazie al protocollo d’intesa con l’Aula Confucio dell’ISIS “G. Brignoli – L. Einaudi – G. Marconi” di Gradisca d’Isonzo (GO), anche per l’a.s. 2025-2026 ha attivato il corso di lingua cinese di livello base, propedeutico al conseguimento della certificazione linguistica HSK 1.
Quest’anno il corso è rivolto non solo alla comunità scolastica dell’istituto “Einaudi”, ma anche a studenti e docenti degli istituti comprensivi.
Le lezioni, completamente gratuite, si svolgeranno in modalità mista (online e presenza), a partire da giovedì 12 febbraio e saranno tenute da una docente madrelingua cinese, funzionaria del ministero cinese.
Durante le lezioni, studenti e docenti saranno guidati nella comprensione della grammatica, della fonetica e dei caratteri fondamentali della lingua cinese, con l’obiettivo di acquisire una conoscenza di base adeguata al superamento dell’esame HSK 1.
Il progetto, finalizzato all’avvicinamento alla lingua e alla cultura cinese, prevede oltre alla frequenza di corsi di lingua cinese la possibilità di sostenere in sede gli esami di certificazione e di partecipare a scambi culturali Italia – Cina, esperienza avviata già lo scorso anno con il viaggio di studio a Shangai.
“La competenza multilinguistica – afferma il DS dell’istituto “Einaudi” Angelo Prontera - è una delle 8 competenze chiave europee per l’apprendimento permanente e rappresenta, pertanto, una preziosa opportunità per studenti e docenti per sviluppare competenze linguistiche e culturali in una lingua sempre più richiesta a livello globale”.
L’iniziativa, tuttavia, si inserisce nel più ampio processo di internazionalizzazione dell’offerta formativa dell’Istituto Einaudi, accreditato Erasmus+ e riconosciuto come Scuola Ambasciatrice del Parlamento Europeo, già sede di certificazioni Cambridge e DELF, e mira a offrire agli studenti un’opportunità formativa in grado di arricchire il loro percorso scolastico e professionale, promuovendone una partecipazione consapevole e attiva in un mondo sempre più interconnesso e ipercomplesso.
«Il nostro obiettivo – conclude Prontera citando Morin – è insegnare ai nostri studenti a navigare in un oceano d’incertezze attraverso arcipelaghi di certezza».

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