La rappresentazione vede impegnato un cast di oltre trenta giovani attori, affiancati da una numerosa squadra tecnica composta da scenografi, scenotecnici, attrezzisti, tecnici audio e luci, protagonisti di un intenso percorso laboratoriale che ha permesso loro di sperimentare concretamente tutte le fasi della produzione teatrale

Terzo ed ultimo appuntamento per la rassegna Liceinscena del liceo De Sanctis Galilei di Manduria, con la replica dello spettacolo Peer Gynt di Henrik Ibsen, che, reduce dal successo riscosso nei festival teatrali della stagione 2025-2026, approda questa sera (venerdì 12 giugno) alle ore 20 nella suggestiva cornice del giardino del plesso Galilei.
L’iniziativa è promossa dal liceo De Sanctis-Galilei di Manduria e rappresenta il risultato di una significativa collaborazione con l'associazione culturale TeatroDellaLuna, sviluppata nell'ambito di protocolli d'intesa che da anni consentono la realizzazione di percorsi di formazione dedicati alle arti performative. Lo spettacolo costituisce infatti una vera e propria coproduzione tra l'associazione e l'Istituto scolastico, coinvolgendo studenti e studentesse non soltanto come interpreti, ma anche nelle attività organizzative, tecniche e scenografiche.
La rappresentazione vede impegnato un cast di oltre trenta giovani attori, affiancati da una numerosa squadra tecnica composta da scenografi, scenotecnici, attrezzisti, tecnici audio e luci, protagonisti di un intenso percorso laboratoriale che ha permesso loro di sperimentare concretamente tutte le fasi della produzione teatrale.
Impreziosito dalle celebri musiche di Edvard Grieg, lo spettacolo accompagna il pubblico nel lungo viaggio esistenziale di Peer Gynt, personaggio visionario e contraddittorio che attraversa mondi reali e fantastici alla ricerca della propria identità. Troll, principesse, mercanti, viaggiatori e creature simboliche popolano una narrazione che alterna comicità, avventura, poesia e riflessione, conducendo lo spettatore in una dimensione sospesa tra sogno e realtà.
La produzione è stata presentata con grande successo nell'ambito del Festival nazionale ChièDiscena 2026 di Gioia del Colle, ricevendo apprezzamenti per la qualità della regia, la forza dell'allestimento e la maturità interpretativa dei giovani protagonisti.
Nel ruolo di Peer Gynt troviamo Gabriele Dimaggio, protagonista di un intenso percorso umano e teatrale che accompagna il personaggio dall'impetuosità giovanile alla maturità. Accanto a lui, Roberta Desantis interpreta con sensibilità la figura di Aase, la madre di Peer, mentre Salvatore Depascalis dà vita a personaggi simbolici e fantastici come il Fonditore di bottoni e il Re dei Troll.
Di particolare rilievo anche le interpretazioni di Olga Pantaleoni, intensa nel ruolo di Solvejg, figura centrale dell'opera e simbolo di fedeltà e speranza, e di Mariapia Pichierri, che interpreta Ingrid, attraversando con disinvoltura dimensioni realistiche e fantastiche. Convincente la prova di Tiziano Scarciglia nel ruolo di Harald, così come quelle di Ludovica Massafra, brillante nei diversi registri interpretativi richiesti da Mads Mon e Master Cotton, di Iris Barbuzzi, efficace nei panni di Kari, e di Giuliano Zannetti, capace di muoversi con naturalezza tra il mondo reale e quello immaginario.
Completano il cast Francesco Musiello, Giulia Buccolieri, Francesco Piceno, Antonio Erario, Alice Iris Pagliaro, Sonia Calò, Silvia Damicis, Sara Lombardi, Miriam Piccione, Rebecca Bruno, Maria Grazia Giuliano, Gaia Pagliara, Elisabetta Masillo, Carlotta Occhinero, Letizia Dimitri e Alessandro Miccoli, che contribuiscono a costruire il ricco universo narrativo dell'opera attraverso una molteplicità di personaggi e situazioni.
Particolarmente curato l'allestimento scenico realizzato da Paola Crisci e Serena Manca, che hanno saputo tradurre in immagini l'universo fantastico e mutevole immaginato da Ibsen. Fondamentale anche il contributo degli scenotecnici Michele Angelo Carrozzo, Agnese Stano e Francesca Zaccaria e degli attrezzisti Beatrice Dinoi, Carla Dimitri, Erika Surano, Martina Stano, il cui lavoro dietro le quinte ha consentito cambi scena rapidi e perfettamente sincronizzati, elemento essenziale per il ritmo della rappresentazione.
La direzione luci è affidata a Marco Barsanofio Strabone, mentre la gestione audio e video è curata da Francesca Ciccarese e Marco Cacòpardo. Assistenti alla regia sono Alice Attanasio e Gregorio Massafra.
Lo spettacolo rappresenta un ulteriore tassello del percorso artistico e formativo sviluppato da TeatroDellaLuna, recentemente premiata alla IV edizione del concorso internazionale di Teatro Scuola “Tiziana Semerano”, dove ha ottenuto il prestigioso Premio Teatro Sociale e di Comunità con lo spettacolo “Amori in terra di Russia. Omaggio a Čechov”, anch'esso diretto da Ilaria Marzo.
«Il teatro rappresenta una delle esperienze formative più complete che la scuola possa offrire ai propri studenti – sottolinea la dirigente scolastica Maria Maddalena Di Maglie –. Attraverso il lavoro sul testo, sul corpo, sulla voce e sulla relazione con gli altri, i ragazzi sviluppano competenze artistiche, comunicative e umane che li accompagneranno ben oltre il percorso scolastico. “Peer Gynt” è il risultato di un lungo lavoro di squadra che testimonia il valore della collaborazione tra scuola e territorio e la straordinaria capacità dei nostri studenti di mettersi in gioco con passione, responsabilità e creatività».
«Peer Gynt è uno spettacolo che parla a tutti noi – sottolinea la regista Ilaria Marzo – perché racconta il desiderio di inseguire i propri sogni, gli errori, le fughe, le illusioni e la necessità, prima o poi, di confrontarsi con sé stessi, di “accogliere” la propria strada. Portarlo in scena con dei giovani e talentuosi artisti significa accompagnarli in un viaggio umano, oltre che creativo, che lascia un segno profondo».
Nella suggestiva cornice del giardino del Galilei, “Peer Gynt” offrirà al pubblico un viaggio teatrale coinvolgente e senza tempo, capace di parlare ai giovani e agli adulti attraverso i grandi temi dell'esistenza: il desiderio di libertà, la ricerca di sé, il rapporto con la verità e il peso delle proprie scelte.
L'appuntamento rappresenta anche un'occasione per celebrare la conclusione di un anno particolarmente intenso per le attività teatrali del territorio e per il Liceo De Sanctis-Galilei, protagonista di numerose iniziative regionali, nazionali e internazionali che hanno confermato il valore educativo delle arti performative come strumento di crescita personale, culturale e civica.
L'appuntamento è per venerdì 12 giugno alle ore 20 nel giardino del Galilei. Ingresso libero.
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PEER GYNT di Henrik Ibsen
Interpreti e personaggi, in ordine di apparizione
Peer Gynt – Gabriele Dimaggio
Il fonditore di bottoni, il re dei troll e una vecchia troll – Salvatore Depascalis
Aase, sua madre – Roberta Desantis
Harald, padre della sposa e troll di corte – Tiziano Scarciglia
Ingrid, sua figlia e troll e araba – Mariapia Pichierri
Mads Mon, lo sposo e troll e Master Cotton – Ludovica Massafra
Kari, madre della sposa e governante – Iris Barbuzzi
Gudbrand, padre dello sposo e troll e Monsieur Ballon – Giuliano Zannetti
Hans, ragazzo del villaggio e troll e arabo – Francesco Musiello
Marie, madre dello sposo; e troll e Araba – Giulia Buccolieri
Aslak, il fabbro e troll e Signor von Eberkopf e passeggero – Francesco Piceno
Olaf, contadino immigrato e troll di corte e un brutto ragazzo e capitano di nave – Antonio Erario
Elsa, moglie di Olaf e Troll – Alice Iris Pagliaro
Solvejg, loro figlia – Olga Pantaleoni
Helga, sua sorella – Sonia Calò
La principessa troll – Silvia Damicis
Anitra, fanciulla araba – Sara Lombardi
Invitati alle nozze e troll e arabe – Miriam Piccione, Rebecca Bruno, Maria Grazia Giuliano, Gaia Pagliara, Elisabetta Masillo, Carlotta Occhinero, Letizia Dimitri
Il piccolo Peer – Alessandro Miccoli
Direzione luci: Marco Barsanofio Strabone
Direzione audio e video: Francesca Ciccarese e Marco Cacòpardo
Scenografia: Paola Crisci e Serena Manca
Scenotecnici: Michele Angelo Carrozzo, Agnese Stano, Francesca Zaccaria
Attrezzisti: Beatrice Dinoi, Carla Dimitri, Desirée Mero, Erika Surano, Gaia Dimonopoli, Marta Zingarello Pasanisi, Martina Stano, Mjrea Mero
Assistenti alla regia: Alice Attanasio e Gregorio Massafra
Regia: Ilaria Marzo


